Governo lega-Fratelli d’Italia. I sondaggi promuovono l’asse fra Salvini e Meloni
I sondaggi confermano la crescita di Lega e Fratelli D'Italia e insieme arrivano oltre il 40% dei consensi. Male il Movimento a 5 Stelle peggio il PD possibile governo Lega Centrodestra
I sondaggi denotano una lieve flessione del centrodestra fisiologica nell’’oscillazione statistica’
Elezioni Europee 2019: La rinascita della destra e la futura alleanza Lega-FDI
Ma la coalizione che alle Politiche del 2018 è stata la più votata rimane forte, il M5S è in caduta libera mentre il PD tenta una disperata risalita. Dopo le elezioni europee Salvini dovrà risolvere la questione aperta nel Centrodestra, smettere con la politica dei due forni e governare il Paese senza più difficoltà con FDI. La ricetta del buon Governo sembra perfetta
di Alberto Xerry de Caro
Secondo quanto affermato dall’Agi riguardo l’analisi sulla media dei sondaggi che monitorano costantemente i consensi degli italiani sulla politica, questa settimana potrebbe essere definita una ‘Supermedia’ che mostrerebbe, per la prima volta, chiari segni di un’inversione di tendenza. L’analisi dei trend che sottolinea l’Agi, mette in evidenza che seppure La Lega si confermi sempre il primo partito, la crescita dei consensi sarebbe però in stallo da alcune settimane. Se può essere un dato non allarmante perché potrebbe trattarsi di normale ‘oscillazione statistica’, lo stop che hanno registrato gli Istituti Tecnè, Noto e EMG, si accompagna però ad una flessione degli altri partiti di centrodestra, con FDI che perde mezzo punto (-0,5) e FI che perde quasi uno (-0,8). Il centrodestra nel suo complesso avrebbe iniziato addirittura a calare, mentre dopo alcune settimane di forte decrescita, il M5S sembrerebbe aver rallentata la sua discesa, e il PD sarebbe invece alla sua quarta settimana consecutiva di crescita oramai sfiorando il 20%. In buona sostanza il PD è l’unico partito a crescere negli ultimi giorni, oltre un punto e mezzo rispetto agli altri. L’alleanza di centrodestra che nel 2018 alle Politiche risultava il più votato, perde in totale l’1,4% in solo due settimane. Si tratterebbe del primo vero arretramento attestato da un anno a questa parte che dichiara l’Agi, seppure la coalizione rimane ancora 10 punti sopra al dato delle ultime Politiche. Perché questa inversione di tendenza? Si potrebbe ipotizzare la vittoria di Zingaretti nel Pd e sicuramente le recenti difficoltà di intesa avute da Lega e M5S nella vicenda Tav. Infatti il sondaggio dell’istituto EMG, dimostra che il 68% dei cittadini non avrebbe gradito il modo in cui il Governo ha gestito la questione Tav, giudizio condiviso da una metà abbondante di elettori del M5S (51%) e di Lega(49%). Ma i consensi di Lega e M5S sommati sono ancora forti e superiori al 50%, come emerge dall’ultima rivelazione dell’istituto Demopolis: i giudizi positivi di fatto prevalgono ancora nettamente su quelli negativi, il 53% contro il 38%. Le amministrative in Abruzzo e poi in Sardegna, dimostrano che la coalizione di centrodestra anche nel 2019 è forte, e che molto probabilmente la politica dei due forni adottata da Matteo Salvini può ancora produrre del pane decente sino alle elezioni europee, al di là di sondaggi ed exit pol a volte fallaci. Ma dopo il 26 maggio Salvini dovrà risolvere la questione che rimane aperta, quella del centrodestra. Perché dal forno del M5S esce pane indigeribile per i leghisti e per il Paese. Il Pil scende, lo spread sale, la Tav rimane ancora un buco immaginario, il reddito di cittadinanza non darà lavoro a chi non ce l’ha e la via della seta è lunga, impervia e ancora tutta in salita. Nel centrodestra si sfornano invece sindaci e presidenti di Regione di ottima qualità, ma non basterà certo questo a sfamare e a risolvere i problemi degli italiani. Sono in tanti infatti gli italiani che si sentono bene rappresentati dalla Lega, e Salvini è consapevole che la costruzione di un nuovo centrodestra diventi strumento indispensabile per il proseguimento del suo futuro politico e del benessere del Paese. L’esito della partita che è in gioco a livello europeo tra il PPE, ECR e i Partiti Sovranisti, all’indomani del 26 maggio, darà l’incipit decisivo, nel ridisegnare le linee geometriche di un nuovo centrodestra finalmente più forte e coeso che tutti aspettano in Italia, e Salvini sarà probabile leader che governerà insieme a FDI.
