
Billionarie: più infetti nel locale di Briatore che a Lampedusa
Il sottosegretario Sileri: la Procura aprirà un'inchiesta. Molti clienti avrebbero fornito dati falsi
Billionaire, la situazione degenera sempre di più. Molti clienti avrebbero dato un numero di cellulare falso, proprio per non essere rintracciati.
Non sarà facile risalire la catena del tracciamento, perché non pochi “furbi” hanno fornito generalità, indirizzi e numeri di telefono taroccati. L’attenzione è sulle date fra l’1 e il 17 agosto, giorno in cui Flavio Briatore ha deciso di chiudere: stando ai flussi del Billionaire potrebbero essere passate fra le 8 e le 11mila persone, ma fra i clienti c’è chi è ritornato più volte.
Sileri, atterrito dai dati falsi al Billionaire, ha anticipato che la procura aprirà presto un’inchiesta – “Rimango atterrito dal fatto che al Billionare siano stati dati numeri e generalità falsi. Significa non avere la testa rivolta agli altri. Non so come verranno rintracciati questi soggetti, spero vengano rintracciati in altro modo, magari con la carta di credito. La Procura aprira’ un’inchiesta su questo”, dice Pierpaolo Sileri, sottosegretario al Ministero della Salute, intervenuto su Radio Cusano Campus..” Purtroppo – prosegue -si è proceduto con la circolare e quindi con la chiusura. Io non avrei scritto un orario per il virus perché se c’è un assembramento c’è a qualsiasi ora. La chiusura è stato un atto dovuto”.
