
Flotilla: la Procura di Roma indaga per sequestro di persona
La Procura di Roma apre un fascicolo per sequestro di persona e danneggiamento in relazione al caso della Global Sum Flotilla. Piantedosi: “Il Governo italiano sta presidiando quel che sta avvenendo in Israele“.
In relazione all’abbordaggio e al sequestro delle barche della Global Sumud Flotila, effettuati da Israele la notte del 29 aprile scorso in acque internazionali al largo di Creta, la Procura di Roma ha aperto un fascicolo di indagine per sequestro di persona e danneggiamento.

Ai Pm che se ne occuperanno a Piazzale Clodio sono giunti tre esposti, di cui due che riguardano le posizioni di Saif Abukeshek e Thiago de Avila, attivisti prelevati dalle forze di Tel Aviv mentre si trovavano a bordo di imbarcazioni italiane e attualmente detenuti in carcere.
Come hanno sottolineato le avvocate, l’imbarcazione “Era stata avvicinata da un mezzo militare appartenente all’esercito israeliano, e personale militare non meglio identificato procedeva al prelevamento forzato di Saif Abdelrahim Abukeshek e degli altri membri dell’equipaggio”.

Matteo Piantedosi
Ma se gli altri esponenti dell’equipaggio della nave, la Eros, sono stati poi fatti sbarcare in Grecia, Abukeshek e Avila sono stati poi tradotti in detenzione. Lì, Abukeshek rischia la pena di morte, in seguito alla legge del 30 marzo 2026 approvata dalla Knesset, quella che riguarda le accuse di “Atti di terrorismo con l’intento di negare l’esistenza dello Stato di Israele“.
A margine della presentazione del libro di Annalisa Chirico “Dalla parte delle divise”, il ministro Matteo Piantedosi, a proposito degli attivisti della Flotilla, ha dichiarato “Credo sia molto eloquente anche il presidente Meloni sulla posizione del Governo italiano rispetto alla necessità di salvaguardare l’incolumità e tutta la sfera dei diritti delle persone che hanno fatto questa iniziativa. Il Governo italiano sta comunque presidiando quel che sta avvenendo in Israele“.
