Governo, Conte a lavoro per formare il nuovo esecutivo

Governo, Conte a lavoro per formare il nuovo esecutivo

La promessa è quella di mettere in piedi un governo non contro ma per gli italiani, improntato sul cambiamento. Resta il nodo del vice premier. Oggi incontro con le delegazioni di Fdi, Pd, Fi, Lega e M5s. Salvini non va ed annuncia una manifestazione contro il nuovo esecutivo

A parlare saranno i fatti ma le intenzioni sono quelle di mettere in atto il governo del cambiamento per il bene degli italiani. Nessun Conte bis quindi ma un’era ricca di importanti novità. “E’ una fase molto delicata per il Paese. Dobbiamo uscire al più presto dall’incertezza politica innescata dalla crisi di governo – ha detto il nuovo premier ai cronisti, appena uscito dall’incontro con il capo dello Stato. – Dobbiamo metterci subito all’opera per definire una manovra economica che contrasti l’aumento dell’Iva, che tuteli i risparmiatori, che offra una solida prospettiva di crescita e sviluppo sociale. Non sarà un governo contro ma per gli italiani. Sarà un governo per il bene dei cittadini, per modernizzare il Paese, per renderci ancora più competitivi a livello internazionale, un governo nel segno della novità”. Responsabilità e serietà saranno a suo dire i tratti distintivi del suo operato nel segno di un “nuovo umanesimo”.

Ad attenderlo però non sono momenti facili. Restano alcuni nodi importanti da sciogliere per rendere veramente realizzabile la coalizione tra M5s e Pd, primo fra tutti quello del vice premier che lo tiene in costante pressione tra un Luigi Di Maio deciso a non abdicare a questo ruolo e un Pd che, a partire da Nicola Zingaretti, punta a un vice unico che faccia riferimento al Nazareno.

Ieri Conte ha avviato subito le consultazioni nella sala di Montecitorio ed ha già incassato i primi sì, compreso quello di Liberi e uguali ma restano da convincere le forze politiche maggiori e questo è il vero scoglio da superare. Già stamattina ha incontrato Fratelli d’Italia e Lega ma non i loro leader che non si sono presentati all’appuntamento. Anzi Matteo Salvini ha già annunciato una manifestazione a Roma contro il nuovo governo per il prossimo il 19 ottobre. In tarda mattinata tocca alle delegazioni più importanti, Pd e M5s.

L’obiettivo di Conte, comunque, è chiudere presto la partita e già entro mercoledì della prossima settimana dovrebbe tornare al Colle per sciogliere la riserva e sottoporre a Mattarella la lista dei ministri.

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