
Il drone degli Usa abbattuto nel Golfo dell’Oman, Trump: “L’Iran ha fatto un grave errore”
Ore cruciali alla Casa Bianca per studiare la strategia migliore da adottare: scontro politico oppure militare?
Sale la tensione tra Usa e Iran per l’abbattimento di un drone americano da parte di un missile aria-terra iraniano, che secondo Trump sorvolava le acque internazionali mentre per l’Iran il drone era entrato nello spazio aereo nazionale. L’incidente ha sempre come sfondo lo stretto dell’Oman. E intanto la vicenda alza il prezzo del gregge che è impennato già del 6%. «L’Iran ha fatto un grave errore» ha dichiarato il Presidente degli Usa in un teewt, e per qualche ora di ieri, si è temuto ad un immediato blitz militare da parte degli americani.
Poi i toni di Trump si sono mostrati più dubbiosi rispetto alla vicenda, e parlando nella Sala Ovale con la stampa ha dichiarato:«Ho come la sensazione, magari sbagliata, che qualche generale abbia sbagliato, che qualcuno abbia fatto qualcosa che non doveva». Per tutta la giornata di ieri si sono alternati alla Casa Bianca, leader parlamentari repubblicani e democratici e di fondamentale importanza è stata la riunione tra Donald Trump, il consigliere per la sicurezza nazionale John Bolton e il segretario di Stato Mike Pompeo. Al vaglio dell’amministrazione statunitense ora la strategia da applicare per la risoluzione del caso. Il Presidente americano deve decidere se ordinare all’esercito di attaccare l’Iran, oppure optare per la sfida diplomatica lanciata dal ministro degli esteri iraniano. che ribadendo la tesi dell’invasione dello spazio aereo nazionale degli americani ha affermato:«Porteremo questo caso di aggressione all’Onu e dimostreremo come gli americani abbiano mentito sulla posizione nelle acque internazionali».
Ma l’Iran non fa parte del Consiglio di Sicurezza dell’Onu. Si aprirebbe così uno scontro di natura squisitamente politico, con la Russia che prenderebbe le difese dell’Iran. E intanto Putin ha già commentato sulla vicenda:«Bisogna evitare qualsiasi soluzione che porti alle armi, una guerra tra Usa e Iran sarebbe una catastrofe». Ma Trump potrebbe decidere invece di ricorrere proprio alle armi, ordinando un blitz militare, puntando proprio dei missili contro la base che ha abbattuto il drone. In questo modo si arriverebbe però ad uno scontro armato certo tra Washington e Teheran. E il mondo resta ancora con il fiato tirato, aspettando le scelte di Trump che come sappiamo ha aperto l’altro giorno la campagna elettorale per il suo secondo mandato alla Casa Bianca. E in campagna elettorale come è noto, tutto è lecito per ottenere consensi. “Manteniamo grande l’America” recita lo slogan che ha scelto Trump per riconfermare la sua presidenza alla Casa Bianca. Qualsiasi scelta sbagliata comprometterebbe ora questa corsa appena iniziata a Mr.Donald.
