
Incendio Crans Montana: la Svizzera vuole che l’Italia paghi le fatture
La Svizzera continua a chiedere all’Italia il pagamento delle cure mediche ricevute dai cittadini italiani dopo l’incendio a Crans Montana. Cornado: “Non pagheremo né ora, né mai“. I familiari delle vittime e dei feriti potranno visionare un nuovo filmato della notte dell’incendio.
Continua il caso diplomatico tra Italia e Svizzera in relazione al pagamento delle cure ricevute dai cittadini italiani in seguito al rogo di capodanno nel locale Constellation, a Crans Montana, che a quanto pare dovranno essere rimborsate dal Ministero della Salute italiano.
Secondo il sistema svizzero, la procedura è burocratica: l’ospedale locale che ha curato i cittadini italiani feriti nell’incendio si regge sulla mutua di Berna, la quale si avvale poi sul sistema sanitario del paese di origine dei cittadini soccorsi. Parliamo di 108mila euro.

Come ha dichiarato Doris Bianchi, direttrice dell’Ufficio federale delle assicurazioni sociali, “Mi dispiace per le fatture mandate per sbaglio alle famiglie, ma gli accordi europei in materia di assistenza reciproca vanno rispettati. Mi attendo che l’Italia paghi“. Bianchi specifica poi che dovrebbe valere anche l’inverso, per i cittadini svizzeri curati in Italia.
Da parte italiana, la replica alle autorità elvetiche è arrivata dall’ambasciatore Gian Lorenzo Cornado che, dopo un teso confronto con Berna, considera chiusa la questione e dichiara che “Non pagheremo né ora, né mai. Qualora le fatture arrivassero al Ministero, le rimanderemo indietro“.

Le carte che l’Italia mette sul tavolo in questa storia sono la “responsabilità morale” delle autorità svizzere nell’incendio, e gli aiuti concreti che il nostro paese ha portato dopo il rogo: dall’invio della Protezione civile fino ai ricoveri d’urgenza nell’ospedale Niguarda di Milano per soccorrere i cittadini svizzeri rimasti feriti.
Nel frattempo, dalla prossima settimana i familiari dei 115 feriti e delle 41 vittime dell’incendio potranno visionare un breve video (di circa 8 minuti) che mostra i punti salienti dell’incendio. Il video è stato montato dalla Polizia utilizzando le numerose riprese delle telecamere di video sorveglianza tra l’1:20 e l’1:28 della notte di capodanno, momenti che includono anche l’incendio.
