Marina israeliana sequestra 50 navi della Flotilla. 400 arresti

Marina israeliana sequestra 50 navi della Flotilla. 400 arresti

La marina israeliana arresta 400 attivisti e sequestra 50 navi della Global Sumud Flotilla a largo delle coste di Cipro. le opposizioni chiedono un’informativa immediata al Governo italiano. Ankara: “L’attacco perpetrato dalle forze israeliane costituisce un atto di pirateria“.

La Global Sumud Flotilla diretta a Gaza per portare aiuti umanitari nella Striscia, è stata intercettata nel corso della notte dalle motovedette di Tel Aviv in acque internazionali, a ovest di Creta. Parliamo di 50 imbarcazioni sequestrate e 400 attivisti arrestati.

Secondo il ministero degli Esteri israeliano, che ha anche diffuso un video del sequestro, gli attivisti avevano “preservativi e droga” a bordo delle navi, mentre le persone a bordo delle navi della Flotilla dichiarano di aver subito “Un violento Aid in acque internazionali” durante il quale le forze di Tel Aviv avrebbero “sistematicamente messo fuori uso diverse imbarcazioni della Global Sumud Flotilla“.

In un’altra nota ufficiale si legge “Le azioni di Israele segnano un’escalation pericolosa e senza precedenti: il rapimento di civili in mezzo al Mediterraneo, a oltre 960 chilometri da Gaza, sotto gli occhi di tutto il mondo. Questa è pirateria. Il sequestro illegale di esseri umani in alto mare vicino a Creta dimostra come Israele possa operare con totale impunità, ben oltre i propri confini, senza conseguenze“.

Della stessa linea anche il ministero degli Esteri della Turchia, per il quale “L’attacco perpetrato dalle forze israeliane in acque internazionali contro la Global Sud Flotilla, organizzata per consegnare aiuti umanitari a Gaza, costituisce un atto di pirateria“.

Benjamin Netanyahu

In apertura di seduta a Montecitorio, le opposizioni hanno subito chiesto un intervento: “Richiediamo unitariamente un’informativa urgente di Meloni, Crosetto e Tajani sull’atto ostile di pirateria internazionale verso la Global Sumud Flotilla, intercettata a migliaia di chilometri da Gaza, in acqua internazionali, vicino alla Grecia“.

Tra gli arrestati ci sarebbero anche 50 italiani, di qui non si ha notizia. E, come specifica il deputato Marco Grimaldi, “Cosa deve succedere per fermare le relazioni istituzionali con Israele e per richiamare il nostro ambasciatore?“.

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