
Meloni (FDI) sbugiarda il Fatto Quotidiano sul bonus Inps
Il Fatto Quotidiano è promotore di una fake news riguardo alla proposta di FDI a Marzo 2020. Non a caso se fosse stata approvata la proposta di Giorgia Meloni, i 1000 euro non sarebbero arrivati nelle tasche dei politici a differenza di quanto successo con il bonus Inps per le partite IVA
Così Giorgia Meloni, presidente di Fratelli d’Italia sbugiarda la testata giornalistica filo-governativa Il Fatto Quotidiano, diretta dall’amicone della magistratura italiana Marco Travaglio. Infatti il 28 Marzo, FDI avrebbe avanzato una proposta che avrebbe evitato la questione dei furbetti dei 600 euro dell’Inps. Non a caso secondo la tesi dell’organo di comunicazione del Movimento 5 Stelle la Meloni avrebbe fatto di peggio, perché avrebbe promesso 1000 euro a tutti indistintamente per evitare le ripercussioni socio-economiche del lockdown, molte persone tutt’ora non hanno ricevuto ancora la cassa integrazione nonostante le grandissime promesse fatte da Conte e dal fido Gualtieri, Ministro dell’Economia e delle Finanze.
Nonostante ciò, una testata giornalistica nazionale avrebbe dovuto controllare nello specifico la proposta fatta da FDI a Conte senza lasciarsi incantare dalle dichiarazioni verbali trasmesse dai TG mainstream filo-governativi. Non a caso Giorgia Meloni nello specifico voleva 1000 euro nel mese di Marzo per coloro che nel conto corrente avevano meno di 2000 euro e di conseguenza tutti i personaggi politici, da parlamentari a consiglieri regionali e comunali non avrebbero usufruito del bonus dei giallo-fucsia come è invece è accaduto, dato il loro gonfio conto corrente.
La dimostrazione tangibile di come le agenzie di stampa attuali sono palesemente filo-governative ( o meglio filo PD-M5S), difendendo l’indifendibile e arrampicandosi sugli specchi provocando una propaganda senza dignità e non accertando la realtà, puntando invece a disinformare il popolo con la retorica globalista di puntare sempre il dito contro i sovranisti anche se al governo sono anni che è presente la sinistra ordoliberista e fucsia.
