Lino Banfi: morta la moglie Lucia Zagaria

Lino Banfi: morta la moglie Lucia Zagaria

Lucia Zagaria, moglie di Lino Banfi, è deceduta a 85 anni nel corso di questa notte al Campus bio medico di Roma, dove da anni si trovava in cura per l’Alzheimer. Era sposata da più di 70 anni con l’attore e comico italiano.

A darne la notizia è stata la l’attrice Rosanna Banfi, una dei due figli di Lino (L’altro è il produttore e regista Walter) con una foto su Instagram della madre da giovane e la dedica “Ciao mami, ora sei di nuovo così. Buon viaggio”.

Lucia Zagaria era stata un punto di riferimento e una fonte di incoraggiamenti per la carriera del marito. Nonostante il suo carattere timido e riservato, a 13 anni lasciò i suoi genitori e una vita agiata per seguire a Roma Lino Banfi, che all’epoca era 15enne e muoveva i suoi primi passi nel mondo dello spettacolo. Si sposarono poi il primo marzo del 1962. Più volte l’attore aveva confermato l’importanza del supporto della moglie nella sua carriera, e il forte legame che li univa: “Se non fosse stato per lei avrei abbandonato la carriera di attore. Mi disse ‘Preferisco che tu sia povero ma felice, piuttosto che ricco e infelice’. E il suo ottimismo mi ha portato fortuna. Io, invece, vedo sempre il bicchiere vuoto e rotto. E se non lavoro, mi deprimo”.

Lino Banfi nel film “4 marmittoni alle grandi manovre”

Lucia è stata non solo una compagna esemplare, ma anche una madre attenta e premurosa per Rosanna e Walter e una nonna affettuosissima e sempre disponibile per i nipoti Virginia e Pietro, figli di Rosanna” dichiara Paola Comin, addetta alle relazioni di Lino Banfi con la stampa e amica della famiglia da anni “I cani erano l’altro grande amore della sua vita per i quali nutriva un affetto senza confini. Ne aveva avuti tantissimi ed aiutava vari rifugi“.

A chi gli chiedeva quale fosse il segreto di un matrimonio così longevo e stabile, Lino Banfi, che non ha ancora rilasciato commenti sulla morte della moglie, rispondeva sempre “La ricetta è la costruzione di una casa in comune, di sacrifici e resistenze. Si diventa una casa antisismica che non si demolisce”.

I funerali si svolgeranno a Roma il 23 febbraio nella parrocchia di Sant’Ippolito in viale delle Provincie.

 

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