
Piacenza, saltano i vertici provinciali dell’Arma dei Carabinieri dopo l’inchiesta che li ha travolti
Per garantire il corretto svolgimento del comando, dopo l'inchiesta partita a Piacenza, sono stati sollevati dall'incarico i responsabili e altri verranno trasferiti in altre sedi
Dopo l’inchiesta, scattata nel mese di Febbraio, sul traffico di illeciti messi in atto dal 2017 dal comando dei carabinieri di Piacenza e che ha visto 17 misure di custodia cautelare, di cui 6 nei confronti di alcuni carabinieri, emesse per reati molto gravi (come traffico di sostanze stupefacenti, arresto illegale, tortura e abuso d’ufficio), sono saltati i vertici provinciali dell’arma.
Per il regolare svolgimento delle varie funzioni, è stato deciso di sollevare dall’incarico i responsabili dell’accaduto e nominare quindi i sostituti di questi ruoli.
Piacenza, ecco cosa è successo dopo l’inchiesta e l’arresto di alcuni carabinieri
La tragedia che riguarda la caserma dei carabinieri di via Caccialupo a Piacenza ha sconvolto tutti, destando anche clamore e scandalo.
L’inchiesta, iniziata a Febbraio,chiamata “Odysseus” ha consentito di scoprire diversi reati commessi da alcuni carabinieri. Secondo il Procuratore, Grazia Padella, i più gravi ci sono stati in questi ultimi mesi. I reati, per i quali alcuni sono stati arrestati, sono traffico e spaccio di stupefacenti, arresto illegale, tortura e abuso d’ufficio.
Il giro è stato scoperto anche grazie alla testimonianza di un ufficiale che è stato per diverso tempo in servizio nella città che secondo i suoi racconti, avrebbe ricevuto degli sms da parte di un marocchino in cui diceva di essere un informatore dei carabinieri e di conoscere anche l’appuntato. Ma non solo. I militari, in cambio di notizie, ricambiava, dando della droga custodita segretamente all’interno della caserma in una scatola chiamata “scatola della terapia”.
Attualmente, vista la situazione alquanto delicata, è stato deciso di attivare un’altra stazione mobile al posto di quella precedente in quanto quest’ultima si trova sotto sequestro ed inoltre è stato nominato e presentato il nuovo comandante della stazione di Piacenza, oltre a nuovi militari per il comando provinciale.
Per consentire il regolare svolgimento delle varie funzioni, sono stati sollevati dall’incarico le persone coinvolte e sono stati quindi nominati dei sostituti e verranno ben presto trasferiti il comandante provinciale Stefano Savo, il comandante del reparto operativo Marco Iannucci e il comandante del nucleo operativo Giuseppe Pischedda.
