
Pippo Baudo: la camera ardente al Teatro delle Vittorie
La camera ardente per Pippo Baudo allestita per oggi e domani alla sede RAI del Teatro delle Vittorie. Mercoledì i funerali nel paese natale del presentatore televisivo. La proposta di Lino Banfi di dedicargli il Teatro. Il direttore generale della RAI: “Lui non muore mai, lui è la RAI”.
Il Teatro delle Vittorie a Roma diventa lo scenario della camera ardente allestita per l’ultimo omaggio a Pippo Baudo, il celebre presentatore televisivo deceduto due giorni fa all’età di 89 anni.

La scelta non è casuale, dal momento che il Teatro, dove si trovano gli studi della RAI, è uno dei luoghi simbolo della lunga carriera di Baudo. La camera ardente rimarrà allestita dalle 10 alle 20 di oggi, e dalle 9 alle 12 di domani.
Lunga la fila delle dediche di personaggi dello spettacolo, della musica e della televisione. Giucas Casella: “Un ricordo di Pippo Baudo? Mi ha scoperto lui. Come ha scoperto tanti personaggi. Pippo era unico, un grande. Ci mancherà tantissimo“.
Il direttore d’orchestra Gianni Mazza ha voluto ricordare “I Sanremo che ha fatto erano bellissimi, così come le sue scelte musicali. Che non sono state mai più fatte. Ha scoperto un sacco di gente brava, e questo non succede più“.

Lino Banfi
Lino Banfi, che ha visitato la camera ardente insieme al direttore generale della RAI, Roberto Sergio, gli ha proposto: “Roberto, perché non intitolate il Teatro delle Vittorie a Pippo Baudo?“, al che il direttore ha promesso che ne parlerà al prossimo Consiglio di amministrazione.
Da parte sua, Sergio ha poi parlato di Baudo: “Lui non muore, lui è la RAI. Continua a essere moderno, continua a essere la RAI“.
Anche la politica ha voluto rendere omaggio al celebre presentatore. Dietro al feretro di Baudo, spicca la corona di fiori inviata dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, con tanto di picchetto di carabinieri in alta uniforme.
I funerali si terranno mercoledì prossimo in Militello di Catania, comune di nascita di Pippo Baudo.
