
Regionali Umbria, i commenti dopo la vittoria schiacciante del centro destra
Un risultato storico dopo 50 anni di roccaforte della sinistra. La neo governatrice: "Questa è una grande prova di maturità e coraggio da parte degli umbri". Amaro il commento dell'avversario dem sconfitto: "Abbiamo perso ma ci siamo per il futuro della Regione!"
Dopo 50 anni è stata espugnata la roccaforte della sinistra in Umbria. Per la prima volta dal 1970 la regione passa in mano al centro destra che ha stravinto le elezioni con il partito di Matteo Salvini e con la senatrice Donatella Tesei (in foto), che ha trionfato con il 57,55% dei voti, 20 punti in più del suo avversario, Vincenzo Bianconi, candidato del Pd e del M5s e fermo al 37,48%.
L’affluenza è stata alta: a votare è andato il 64,66% degli aventi diritto, ben 8 punti percentuali in più rispetto al dato di cinque anni fa. Sicuramente la sonora sconfitta è dovuta anche alla recente inchiesta sui concorsi truccati in sanità che ha visto coinvolta l’ ex presidente dem, Catiuscia Marini, costretta alle dimissioni dopo essere finita sotto indagine.
Le reazioni
“Ringrazio gli umbri che hanno dato una prova di grandissima maturità e di coraggio”. Sono state queste le prime parole della neo presidente. Esulta anche il leader leghista Matteo Salvini. “Penso che per Pd e Cinque stelle questa sia una lezione di umiltà, trasparenza e orgoglio che non si dimenticheranno – ha detto. – Conte dirà che l’Umbria è una piccola regione, per me un presidente che dice che il voto in Umbria non ha importanza è un omino. Qualcuno a Roma dovrà riflettere. Gli italiani non amano il tradimento e il poltronismo”. Gli fa eco anche il capo di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni che attacca duramente il premier Conte: “Questo sonoro ceffone al governo rosso giallo la dice lunga su quello che gli italiani pensano. Fossi in Conte domattina rassegnerei le dimissioni”.
Visibilmente amareggiato lo sconfitto Bianconi che ai giornalisti non ha nascosto la sua amara commozione: “Abbiamo perso, ho perso. Mi prendo la responsabilità di questa sconfitta – ha confessato. – Ringrazio tutte le donne e gli uomini che ci hanno messo la faccia con me in una battaglia dura. 20 giorni di campagna elettorale, poche risorse a disposizione ma tanto cuore, tanto contenuto. Abbiamo costruito un modello di cambiamento che lasciamo a disposizione del governo che verrà perché tutto quello che noi abbiamo fatto lo abbiamo fatto per l’Umbria”. E poi, augurando il meglio alla nuova governatrice, ha aggiunto: “Questa regione ha bisogno, per rincorrere il futuro, che gli assessorati siano guidati da persone competenti e preparate. Questa regione ha bisogno di risolvere i problemi dell’oggi ma ha bisogno anche di pensare al domani perché solo così i giovani rimarranno qui. Noi ci saremo, faremo la nostra parte. Non staremo all’opposizione, staremo alla proposizione perché abbiamo bisogno che questa regione rincorra il futuro per dare certezze a tutta la nostra comunità”.
