
Roma, sgominata una banda che gestiva un traffico internazionale di droga. 17 arresti
La cocaina proveniva dall'Olanda, veniva nascosta nelle centrali di spaccio di Tor Bella Monaca e San Basilio e poi venduta in giro per Roma. Sequestrati quasi 200 chili di droga, tutte le macchine che la trasportavano, tre pistole ed un fucile d'assalto
Sgominata una banda di albanesi che spacciava droga nella Capitale. La Squadra Mobile, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Capitale, ha arrestato in totale 17 persone che gestivano il traffico di cocaina a livello internazionale, facendo arrivare le dosi direttamente dall’Olanda per nasconderle nelle centrali di spaccio di Tor Bella Monaca e San Basilio e smistarla poi in giro per Roma.
A capo dell’organizzazione c’era Lulzim Daui: era lui a dirigere le singole importazioni, a coordinare i rapporti tra i detentori all’estero e i corrieri incaricati del trasporto e la successiva distribuzione in Italia.
Le indagini hanno permesso di appurare che la droga veniva acquisita direttamente da Rotterdam da fidati corrieri, anche italiani, che trasportavano le dosi su macchine modificate e munite di doppi fondi dotati di sofisticati sistemi di apertura, sia magnetici che meccanici. Tutte le macchine sono state sequestrate insieme a 200 chili di cocaina, tre pistole ed un fucile d’assalto.
La cocaina, nel panetto in sottovuoto, veniva poi confezionata con un’ulteriore copertura di caffè o pepe e ricoperta da nastro isolante per renderla non individuabile dai cani antidroga. Sul panetto era poi impresso un simbolo o una scritta che ne indicava la qualità e veniva successivamente venduta al prezzo che variava tra i 28 e i 35 mila euro al chilo a seconda del quantitativo acquistato e delle modalità di pagamento.
