Trump, al via l’indagine formale per impeachment

Trump, al via l’indagine formale per impeachment

L'annuncio lo ha dato Nancy Pelosi, speaker democratica della Camera, che ha parlato di tradimento. Ma per avviare la messa in stato di accusa mancano i numeri

Guai in vista per Donald Trump. Nancy Pelosi, speaker democratica della Camera, ha annunciato l’avvio di un’indagine per un possibile impeachment del presidente degli Stati Uniti. “Le azioni del presidente hanno violato la Costituzione – ha spiegato. – Nessuno è al di sopra della legge”.

In particolare Trump è accusato di aver fatto pressione sul leader ucraino Volodimir Zelenskij perché avviasse un’indagine sulla rimozione del magistrato che stava indagando su Hunter, figlio del candidato democratico Joe Biden, membro di un’azienda ucraina del gas coinvolta in un caso di corruzione. L’obiettivo era quello di danneggiare l’immagine di Biden dato come favorito a vincere le primarie del Partito Democratico e quindi un papabile concorrente di Trump alle presidenziali del novembre 2020.

Il presidente americano ha ammesso di aver parlato con il suo collega ucraino di Biden ma si è detto pronto a rendere pubblica la trascrizione di quella telefonata avvenuta esattamente due mesi fa, lo scorso 25 luglio. Trump si è mostrato piuttosto tranquillo in merito all’annuncio su un possibile impeachment su di lui ed anzi ha commentato: “Sarà un aiuto per la campagna elettorale. E’ una caccia alle streghe”.

La messa in stato di accusa del presidente rimane al momento solo una ipotesi dato che mancano i numeri per avviarla davvero. Secondo i calcoli fatti dal New York Times infatti 169 deputati della Camera sono favorevoli all’impeachment, 73 contrari e 193 indecisi. Numeri non sufficienti ad approvare l’incriminazione dato che serve la maggioranza assoluta, ovvero 218 su 435.

Durissima il commento della Casa Bianca: “I democratici con i loro attacchi al Presidente e alla sua agenda non solo sono faziosi e patetici ma anche inadempienti del loro dovere costituzionale perché minano qualsiasi possibilità di progresso legislativo – ha spiegato il portavoce in una nota. – Gli americani meritano dirigenti eletti che si concentrino su questioni chiave per migliorare le vite delle famiglie, rafforzare le nostre comunità, far crescere la nostra economia e mantenere il Paese sicuro. Nel presidente Donald Trump hanno qualcuno che non solo è focalizzato su questi obiettivi, ma ha ottenuto anche risultati”.

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