
ultim’ora: il governo emana il decreto “cura Italia” e stanzia oltre 25 miliardi di euro. Conferenza stampa del ministro dell’economia Gualtieri
il decreto "cura Italia" varato dal governo prevede aiuti a imprese, nuclei familiari e lacvoratori per 25 miliarid di euro. Fra le misure più importanti la sospensione di tasse e mutui e aiuti a lavoratori privati e partite IVA
Alle 10.00 di questa mattina si è riunito il consiglio dei ministri per varare le nuove misure per fronteggiare l’emergenza del coronavirus. Ora il decreto prima di diventare operativo verrà sottoposto al vaglio del parlamento che però ha già autorizzato il governo in tal senso, e in sintesi possiamo così riassumere i punti qualificanti in esso contenuti. Il decreto “cura Italia” composto di circa 120 articoli, prevede misure eccezionali per imprese, lavoratori e nuclei familiari. Vediamo più da vicino quali sono e a chi andranno:
25 miliardi così ripartiti
– 3 miliardi per aiuti al SSN e sostenere gli ospedali i medici impegnati per la lotta al coronavirus
– 200 milioni di euro stanziati per aiuti ai lavoratori privati e partite IVA che nell’anno 2019 hanno fatturato meno di 10.000 euro
la restante parte per finanziare nuove misure destinate alla:
– cassa integrazione ordinaria e straordinaria prorogata per nove settimane
– 50% della retribuzione mensile per i lavoratori rimasti a casa
– aiuto per il congedo del genitore
– 100 euro per i lavoratori che a marzo si recano al lavoro
– sospensione di tasse e mutui fino a 18 mesi
oltre queste suindicate misure, il decreto contiene misure eccezionali per quanto riguarda la lotta al coronavirus sul piano dell’emergenza sanitaria. Le due misure più concrete e significative sono:
– richiamo e immissione in servizio dei medici militari presso ospedali e cliniche
– potere dei prefetti e della protezione civile di requisire per ragioni di posti letto emergenza sanitaria, hotel altre strutture private, fino a quando viene meno l’emergenza da coronavirus.
Sul fronte dei numeri oggi la protezione civile ha aggiornato in aumento i contagi che ormai ammontano intorno ai 25.000 e i decessi sono ben 1809 con oltre 368 morti in più rispetto a ieri. Ad oggi purtroppo l’Italia è il secondo paese per numeri di contagi e ha il 30% dei decessi in tutto il mondo, senza che l’Europa si muova per dare un aiuto. Un brutto, veramente brutto film che vogliamo che finisca presto. Per il bene di tutti e del paese
