Venezia fra la Biennale e il Festival del cinema: tutti gli appuntamenti dell’estate

Venezia fra la Biennale e il Festival del cinema: tutti gli appuntamenti dell’estate

Per gli appassionati di arte e di cultura sono tantissime le ferie organizzate in giro per l'Italia

L’estate 2019 sarà indubbiamente un periodo entusiasmante per gli appassionati dell’arte e della cultura, i quali potranno visitare le rassegne artistiche maggiori del nostro paese approfittando delle ferie estive.
Venezia si preannuncia la protagonista indiscussa al riguardo per via della celebre Biennale in corso sino ai primi giorni del prossimo settembre: organizzata in una serie di eventi e rappresentazioni artistiche d’eccellenza divise per categorie (musica, danza, teatro, cinema) da maggio a ottobre, è conosciuta per essere una delle rassegne culturali più importanti in assoluto.
Agli eventi in programma oltre alla biennale del teatro (aperta il 22 luglio e prevista fino al 5 agosto), ieri si è aggiunta la presentazione della 76° Mostra d’Arte Cinematografica, introdotta nell’ambito dell’annuale conferenza stampa al Cinema Moderno di Roma e che si svolgerà dal 28 agosto al 7 settembre.
Sarà dunque impossibile resistere al fascino della Serenissima: le numerose proiezioni e le star che raggiungeranno il Lido per i film in programmazione sono un motivo decisamente sufficiente per organizzare una vacanza (anche solo di un weekend), in una delle città più straordinarie al mondo.

 

La biennale del teatro

 

Sopra: il manifesto della biennale del teatro

Al momento il protagonista di questo periodo artistico è il Festival Internazionale del Teatro, diretto da Antonio Latella e dedicato a un ampio approfondimento dal titolo Drammaturgie.
Quest’ultimo sarà articolato nel lavoro di 14 artisti, ognuno dei quali presenterà più titoli in una sorta di breve “biografia” e per un totale di 28 spettacoli (2 in prima europea e 6 in prima mondiale).
Si tratterà di una vasta gamma di differenti trame dirette e ideate da autori che rappresentano tutti i più disparati linguaggi teatrali, scaturiti dalle contaminazioni dei nostri tempi. Conosceremo quindi la scrittura propria del teatro visivo, di quello musicale e del teatro-danza, ma anche la nuova drammaturgia destinata al teatro-ragazzi e nata per un pubblico che possa formarsi e crescere lontano dall’ovvietà.
Bisogna aggiungere che proprio il teatro, ancora di difficile fruizione per la stragrande maggioranza dei giovani d’oggi, è invece il genere che ha consacrato il talento di alcuni dei nostri più promettenti e notevoli artisti sotto i trent’anni. Fra questi spiccano il ventiseienne romano Leonardo Manzan, vincitore di quest’ultima edizione con lo spettacolo Cirano deve morire e Giovanni Ortoleva, fiorentino suo coetaneo e autore del Saul (in scena il 27 luglio alle 20 presso il Teatro Piccolo Arsenale), liberamente ispirato ad André Gide e all’Antico Testamento.
I due ragazzi hanno frequentato la Biennale College, percorso artistico di due anni volto a far emergere le giovani promesse del panorama internazionale.

 

Aspettando il Festival del cinema

Soprattutto nell’ambito della prima conferenza di presentazione sono state svelate le novità più significative in merito ai protagonisti del prossimo festival. Quest’ultimo sarà aperto da La Vérité, nuova pellicola del pluripremiato regista giapponese Hirokazu Kore-eda (autore di Father and son e Un affare di famiglia), mentre l’evento di chiusura sarà l’atteso thriller The Burnt Orange Heresy di Giuseppe Capotondi.
Fra i vip più attesi, spiccano la madrina della rassegna Alessandra Mastronardi nonché gli artisti Pedro Almodóvar e Julie Andrews, che riceveranno il leone d’oro alla carriera.
Se siete ancora incerti sulle mete di quest’estate Venezia è sempre una buona idea, ancor di più quando offre eventi eccezionali nella loro unicità.

 

 

 

                 

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