
Strage Bologna, Rampelli (VPC-FDI): “Accertare verità definitiva, istituire Commissione d’inchiesta”.
“Quarantun’anni senza verità. Su quanto è accaduto a Bologna il 2 agosto del 1980 si è ancora alla ricerca della verità storica sulla quale la verità processuale non ha fatto luce. Siamo vicini alle famiglie delle vittime per quella che è stata una strage coperta da segreti, misteri, omissioni e depistaggi. Un’azione feroce di fronte alla quale lo Stato pare si sia accontentato di capri espiatori invece di rovesciare il tavolo delle convenzioni ideologiche per puntare dritto sulla giustizia da consegnare ai parenti delle vittime e all’Italia intera". Il duro commento di Fabio Rampelli, Vicepresidente della Camera e deputato di Fdi.
“Quarantun’anni senza verità. Su quanto è accaduto a Bologna il 2 agosto del 1980 si è ancora alla ricerca della verità storica sulla quale la verità processuale non ha fatto luce. Siamo vicini alle famiglie delle vittime per quella che è stata una strage coperta da segreti, misteri, omissioni e depistaggi.
Un’azione feroce di fronte alla quale lo Stato pare si sia accontentato di capri espiatori invece di rovesciare il tavolo delle convenzioni ideologiche per puntare dritto sulla giustizia da consegnare ai parenti delle vittime e all’Italia intera.
L’unica via da percorrere verso una verità definitiva può essere l’istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta, magari allargando il perimetro alla violenza che devastò l’Italia negli anni di piombo, che indaghi anche sulle connessioni del terrorismo interno con quello internazionale dal 1953 al 1989. Non si può continuare a nascondere la polvere sotto il tappeto, le pagine insanguinate della storia italiana in quel periodo devono conoscere la verità per avere giustizia e solo verità e giustizia potranno generare una duratura pacificazione nazionale”.
E’ quanto dichiara in una nota Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera e deputato di Fdi.luce. Siamo vicini alle famiglie delle vittime per quella che è stata una strage coperta da segreti, misteri, omissioni e depistaggi.
Un’azione feroce di fronte alla quale lo Stato pare si sia accontentato di capri espiatori invece di rovesciare il tavolo delle convenzioni ideologiche per puntare dritto sulla giustizia da consegnare ai parenti delle vittime e all’Italia intera.
L’unica via da percorrere verso una verità definitiva può essere l’istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta, magari allargando il perimetro alla violenza che devastò l’Italia negli anni di piombo, che indaghi anche sulle connessioni del terrorismo interno con quello internazionale dal 1953 al 1989. Non si può continuare a nascondere la polvere sotto il tappeto, le pagine insanguinate della storia italiana in quel periodo devono conoscere la verità per avere giustizia e solo verità e giustizia potranno generare una duratura pacificazione nazionale”. E’ quanto dichiara in una nota Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera e deputato di Fdi.
