
Genova: morta a 23 anni Sofia Sacchitelli
Studentessa di medicina, di recente premiata con la medaglia d’oro dall’università di Genova per il suo impegno contro le malattie rare, Sofia Sacchitelli è deceduta a 23 anni per una rara forma di cancro al cuore.
Sofia Sacchitelli, dopo la diagnosi di un raro angiosarcoma cardiaco, aveva fondato l’associazione “Sofia nel cuore”, per raccogliere fondi per la ricerca scientifica e aiutare le persone affette dalla stessa malattia, oltre a coinvolgersi in prima persona frequentando la facoltà di medicina (Era al quinto anno) all’università di Genova.
Attivissima anche sui social, dal suo profilo Instagram raccontava il suo impegno “Per tutte le persone e le famiglie che si sono sentite spaventate, abbandonate e sconfortate al momento della diagnosi, come è capitato a noi. Perché nessuno riceva mai più una sentenza di morte come è capitato a me e a tutte le persone che hanno lottato contro la stessa malattia”.

Un impegno pubblico che aveva coinvolto anche la famiglia e l’ambiente dello sport. L’8 marzo scorso, in occasione della Giornata Internazionale della Donna, la sorella Ilaria Sacchitelli aveva partecipato a una maratona della Regione Liguria, raccontando l’impegno e il lavoro di Sofia.
Inoltre, nel corso di una partita di calcio, le squadre di Sampdoria e Genoa erano scese in campo sostenendo la fondazione di Sofia Sacchitelli: “Uno straordinario esempio di impegno civile, il suo, per guardare al futuro e incentivare gli studi attraverso le risorse messe a disposizione dell’Italian Sarcoma Group” dichiarò infatti la squadra della Sampdoria “In occasione del prossimo turno di campionato le maglie originali indossate dai giocatori di Sampdoria e Genoa saranno dotate di una speciale patch, posizionata dentro il colletto e riproducente il nome dell’associazione. Attraverso le proprie piattaforme di riferimento per le attività solidali e di responsabilità sociale, i club metteranno poi all’asta le maglie per contribuire alla campagna che con coraggio e determinazione sta portando avanti“.

Poche settimane fa Federico Delfino, rettore dell’Università di Genova, aveva assegnato la “Medaglia d’oro a Sofia dell’Università di Genova per il suo altruismo e la sua forza“.
Anche la Premier Giorgia Meloni, dal suo profilo Facebook, ha voluto ricordare Sofia: “Ci ha lasciati Sofia Sacchitelli, studentessa 23enne colpita da un tumore rarissimo e diventata simbolo della lotta alle malattie rare grazie al suo prezioso impegno in prima persona. Solo pochi giorni fa aveva ricevuto, da parte dell’Università di Genova, la medaglia d’oro al merito. Un pensiero sentito a tutti i suoi cari. L’Italia ti ringrazia per il tuo coraggio e per il tuo esempio. Buon viaggio Sofia”.
I funerali, come deciso dalla famiglia Sacchitelli, si svolgeranno in forma privata mercoledì 29 marzo alle 18, nella chiesa di Santa Teresa del Bambin Gesù e San Pietro Apostolo, a Genova Albaro.
