Vanessa Ballan: funerali a Castelfranco Veneto

Vanessa Ballan: funerali a Castelfranco Veneto

Svolti ieri a Castelfranco Veneto i funerali di Vanessa Ballan, la 26enne uccisa il 20 dicembre scorso. In carcere Bunjar Fandaj, accusato dell’omicidio. Il sottosegretario alla Giustizia Ostellari: “La Procura spiegherà se il caso è stato sottovalutato“. Zaia: “Inasprire le pene per i femminicidi“.

Nel duomo di Castelfranco Veneto si sono svolti ieri i funerali di Vanessa Ballan, la ragazza uccisa il 20 dicembre scorso nella sua abitazione a Riese Pio X. Presenti, oltre agli amici e ai parenti della vittima, anche il sottosegretario alla Giustizia Andrea Ostellari e il governatore Luca Zaia, presidente della Regione Veneto, che da parte sua ha anche disposto il lutto regionale. Richiesta, quella di Zaia, alla quale ha subito aderito anche il sindaco di Castelfranco Veneto, Stefano Marcon.

Presenti anche i rappresentanti dei vari Comuni della Castellana, tra cui Riese Pio X, Loria, Altivole, Castello di Godego, Vedelago e Resana. Come da richiesta della famiglia Ballan, la cerimonia è stata piuttosto sobria e riservata. Anche i giornalisti, per rispetto, non sono entrati nella chiesa né hanno avvicinato i parenti di Vanessa. “La preoccupazione principale dei familiari è quella di rimanere fuori dai riflettori” ha poi confermato don Claudio Bosa, parroco del duomo di Castelfranco.

Vanessa Ballan, incinta del secondo figlio, è stata uccisa mentre si trovava all’interno della sua abitazione. Il corpo della ragazza venne poi trovato dal compagno e convivente, Nicola Scapinello, al suo rientro dal lavoro. Nella stessa serata del 20 dicembre è stato arrestato il presunto omicida, Bujar Fandaj, 41enne originario del Kosovo.

Bujar Fandaj

Bujar e Vanessa avevano avuto una storia sentimentale in passato Secondo le testimonianze, Bujar non si era mai rassegnato alla fine della relazione, e aveva iniziato a perseguitare la ragazza, prendendosi per questo anche delle denunce per stalking.

Nel corso dell’omelia di ieri monsignor Michele Tomasi ha sottolineato “Non c’è un motivo per questa violenza: è il male. Adesso è l’ora di fare silenzio e di superare la follia del possesso per una persona“.

È la seconda volta che vengo nel Duomo di Castelfranco per un funerale” ha dichiarato Zaia uscendo ieri dalla chiesa “La prima volta fu per Iole Tassitani (Uccisa nel 2007 da Michele Fusaro, che ha già usufruito di un’uscita temporanea di 10 ore dal carcere, ndr), era un altro femminicidio. Penso che da un lato si debbano inasprire ancora di più le pene, perché pensare che si possa addirittura prendere 10, 20, 30 anni di condanna e non restare in carcere a vita è grave. Dall’altro serve il lavoro di tutta la comunità“.

Avevo fatto per primo una richiesta di accertamento su quanto detto dal procuratore di Treviso a proposito della denuncia di Vanessa: se c’è stata una sottovalutazione del caso, ce lo spiegherà il procuratore, persona preparata e seria” sono le parole che il sottosegretario alla Giustizia Andrea Ostellari ha rilasciato al termine del funerale, “Attendiamo dalla Procura di capire cosa sia accaduto. Credo che ognuno debba assolvere ai propri compiti proprio per evitare il ripetersi di fatti di questo genere. L’indignazione non basta. Quello che abbiamo fatto con il codice rosso è sicuramente utile. Se ci sarà bisogno di fare ancora qualcosa noi ci saremo. Credo che sconti di pena o di procedura per i femminicidi non possano più esistere. La giustizia può fare molto, ma a volte interviene quando il fatto è già stato commesso“.

 

CATEGORIES
TAGS
Share This

COMMENTS

Wordpress (0)