Francia: Gabriel Attal è il nuovo Primo ministro

Francia: Gabriel Attal è il nuovo Primo ministro

Gabriel Attal, già ministro francese dell’educazione, prende il posto di Elisabeth Borne. Macron “So di poter contare sulla tua energia e sul tuo impegno”.

Dopo giorni di consultazioni, la Francia cambia il suo Primo ministro subito dopo le dimissioni di Elisabeth Borne, rimasta in carica due anni, sostituita da Gabreil Attal. Un cambiamento al Governo della V Repubblica, ma anche nello scenario europeo, dovuto anche al fatto che Emmanuel Macron intende dare un nuovo impulso al suo secondo mandato presidenziale in vista delle elezioni per il rinnovo del Parlamento Europeo che si terranno a inizio giugno.

Emmanuel Macron

Come confermato da Macron stesso, tra i vari compiti Attal avrà anche quello del “Riarmo industriale, economico, europeo e civico” del Paese anche in vista delle europee.
Dopo le dimissioni di Borne il partito di sinistra di Parigi, La France Insoumise, ha chiesto che si sottoponga al voto di fiducia dell’Assemblea Nazionale, anche se nel paese non è una prassi obbligatoria.

Elisabeth Borne

Gabriel Attal, ministro uscente della Pubblica istruzione dopo aver già ricoperto lo stesso ruolo nei Conti pubblici, ha 34 anni: il più giovane Primo ministro della storia della Francia. Iniziò a dedicarsi alla politica a 17 anni tra i sostenitori di Dominique Strauss Kahn, per poi diventare un nome importante dei partiti Renaissance ed En Marche, che nel 2017 ebbe un ruolo importante nell’elezione di Macron.

Da parte sua, Macron ha ringraziato il Elisabeth Borne : “Il suo lavoro al servizio della nostra nazione è stato esemplare ogni giorno, ha realizzato il nostro progetto con il coraggio, l’impegno e la determinazione delle donne di Stato“.

Per poi passare al nuovo Primo ministro: “Caro Gabriel Attal, so di poter contare sulla tua energia e sul tuo impegno per attuare il progetto di rilancio e di rigenerazione che ho annunciato. Fedeltà allo spirito del 2017: superamento e audacia. Al servizio della Nazione e dei francesi“.

Sandro Gozi, segretario generale del Partito Democratico Europeo (Pde) ed eurodeputato di Renew Europe, loda il lavoro di Elisabeth Borne, ma capisce la decisione di Macron: “Penso che Borne abbia fatto un lavoro positivo ed estremamente difficile, perché ha realizzato due riforme importanti e difficili, quella sulle pensioni e la legge sull’immigrazione. Capisco la decisione del presidente: Per lanciare una nuova fase si lancia una nuova squadra di governo”.

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