
Tevere Expo 2019: la rassegna di eventi per chi ama esplorare Roma
La serie di eventi più famosa dell'estate si svolgerà fra musica, letteratura e mostre d’arte
Il 5 giugno è stata inaugurata la nuova rassegna di eventi che contribuiranno, come ogni estate, alla “movida” romana della capitale sino alla fine di agosto.
Ogni sera, a partire dalle ore 19, Roma si animerà di vita notturna in una serie di bancarelle e stand distribuiti lungo le due banchine del fiume Tevere da Ponte Sublicio a Ponte Sisto, da Porta Portese a Piazza Trilussa passando per Ponte Palatino, Ponte Cestio e Ponte Garibaldi.
Per una volta l’anno i romani – e con loro i turisti e i cittadini di passaggio – avranno la fortuna di esplorare la città eterna passeggiando nei luoghi storici più significativi e assaporandone il lato popolare, in un itinerario variegato e aperto a tutte le contaminazioni.
Tuttavia non si tratta soltanto di un ambito in cui divertirsi trascorrendo una serata come un’altra: l’iniziativa, giunta alla sua diciassettesima edizione, si conferma sempre più coinvolgente ed efficace grazie a un ricco programma culturale ogni volta diverso, pensato per gli amanti della musica (persino di quella classica), del teatro e del cinema (da non dimenticare la rassegna cinematografica in corso all’Isola Tiberina intitolata appunto L’Isola del Cinema).
Inoltre, al già lungo elenco di spettacoli nell’ambito delle diverse arti si aggiungeranno degustazioni, happening solidali e momenti dedicati al benessere fisico e mentale, tutto ciò naturalmente a ingresso gratuito.
I nuovi eventi da non perdere
Fra gli obiettivi dell’edizione di quest’anno è presente come sempre la valorizzazione del fiume Tevere, del suo ruolo culturale per i romani e in generale per tutti i cittadini europei.
Dunque il tema dell’ambiente e della sua imprescindibile importanza per l’essere umano (argomento particolarmente caldo nell’anno di Greta Thunberg) sarà affrontato dalla manifestazione Sos Terra – il Pianeta Terra è un mondo da salvare, una mostra sul recupero dell’ecosistema del pianeta a cura di Francesco Galvano.
Sicuramente si tratta di una delle novità più significative fra le rassegne culturali inserite all’interno della programmazione 2019. Dall’8 giugno al 18 agosto infatti sarà possibile riflettere su una serie di dipinti in merito alla delicata tematica della salvaguardia ambientale, opere realizzate da 16 artisti su pannelli in legno pretrattati con cementite bianca e pitturati con tecniche diverse (spray, vernici ad acqua, acrilici etc.).
Inoltre, nella prima serata sarà proposta un’installazione con materiali da riciclo che rappresenterà simbolicamente l’inquinamento dei mari dalla plastica.
Per quanto riguarda la musica, le numerose serate all’insegna del repertorio classico sono state aperte il 9 giugno dalla Banda Musicale del Corpo di Polizia Locale di Roma Capitale, probabilmente la formazione in divisa più antica d’Italia.
Dalla settimana successiva invece, ogni venerdì, le banchine del Tevere saranno animate dai giovani talenti del Conservatorio di Santa Cecilia, i migliori neodiplomati coinvolti in repertori cameristici di altissimo livello.
Le formazioni musicali assumeranno poi una veste più vocale durante i vari sabato dei mesi estivi seguenti, grazie alle venti esibizioni del coro giovanile Harmonika.
Dulcis in fundo, l’evento previsto per il 21 giugno dall’Orchestraccia, formazione aperta e sperimentale di musicisti e attori che si esibirà sopra il Battello della musica attraversando il fiume con un repertorio unico e originale.
L’edizione di quest’estate non trascurerà neppure gli amanti della letteratura, omaggiata lunedì 24 giugno, martedì 30 luglio e martedì 20 agosto dall’iniziativa Dante per tutti, un ciclo di letture teatrali a cura di Luca Maria Spagnuolo.
Quest’ultimo è l’ideatore della rassegna, proposta per la prima volta nel 2015 a Roma dove si svolge ancora attualmente con il patrocinio della Società Dante Alighieri.
L’idea di leggere e commentare gratuitamente al grande pubblico i canti più rappresentativi della Divina Commedia non è certo una novità – basti pensare a tutti gli spettacoli di Roberto Benigni – ma il fatto che continui a riscuotere un certo successo anche da parte di un personaggio senz’altro meno noto dell’attore toscano costituisce un dato positivo, certificando l’efficacia potente dei versi di Dante a prescindere da chi li recita.
Buon Tevere Expo, dunque, a chi ama Roma e le sue molteplici identità culturali.

Sopra: un’immagine del Tevere Expo.
Giulia Dettori Monna
