
Papa Leone XV e la sfida per una nuova chiesa
Il nuovo Papa Leone XV ha davanti a sè una grande sfida da vincere, ovverosia quella di rinnovare a fondo tutta la chiesa cattolica e spazzare via le gravi problematiche a partire dalla pedofilia alla crisi vocazionale di cui soffre da tempo
Dice un detto popolare molto noto”morto un Papa se ne fa un altro”. Ora dopo la morte di Papa Bergoglio ne abbiamo uno nuovo eletto in conclave e in carica dall’8 Maggio scorso che risponde al nome del Cardinale Robert Francis Prevost, americano di Chicago città in cui è nato il 14 Settembre del 1955. L’eredità lasciata da Papa Bergoglio è molto pesante per tutta la chiesa cattolica,dalle gravi problematiche rimaste volutamente irrisolte quali la pedofilia, la crisi vocazionale il dissesto finanziario dello Stato del Vaticano. Per non parlare poi dei conflitti interni e lotte intestine fra i Cardinali che fra aspirazioni personali e divisioni ideologiche indeboliscono alla base il potere spirituale della stessa chiesa. Tutti si aspettano qualcosa da Papa Leone XV, cos’ come ha voluto essere chiamato il nuovo Papa, ma lavera sfida che egli ha davanti non è mantenere uno “status quo” o continuare nel solco del suo predecessore, ma è quella di ridare fiducia e prestigio ad una istituzione secolare quale è la chiesa cattolica, ormai indebolita e attaccata proprio nel suo principio e nella sua colonna più importante , ovverosia nella fede e nel messaggio di rinnovamento etico e sociale che si attende da decenni, in assenza del quale si perde laverà missione che deve avere sulla Terra. Secondo l’0pinione di chi scrive Papa Leone XV deve prioritariamente affrontare la questione degli scandali interni, allontanare i preti pedofili o quelli che si allontanano dallo spirito della chiesa, diffondere ai fedeli ma anche a chi è ateo o disconosce i principi religiosi cattolici un rinnovamento spirituale e morale. Questo è il vero percorso e la vera sfida che ha davanti a sé Papa Leone XV.
