
Sparatoria a Washigton: l’FBI indaga
Sparatoria a Washington nei pressi della Casa bianca. Arrestato un afghano che faceva parte di un gruppo sostenuto dalla CIA. Feriti gravemente due agenti.
Un 29enne afghano, Rahmanullah Lakanwal, è stato arrestato come autore di una sparatoria ieri a Washington, nei pressi della Casa bianca.
A rimanere feriti sono stati due militari della Guardia nazionale che erano stati messi a protezione delle uscite della metropolitana di Farragut, tra le piante frequentate della città. I due, Andrew Wolf e Sarah Beckstrom, avevano prestato giuramento appena il giorno prima.

Rahmanullah Lakanwal,
Subito dopo la sparatoria i federali hanno perquisito l’abitazione a Bellingham dove Lakanwal viveva con la moglie e i figli, sequestrando vari dispositivi elettronici. Come spiega Jeanine Pirro, procuratrice capo di Washington, Lakanwal ha ha guidato la sua auto attraverso gli USA per raggiungere Washington e “ha teso un’imboscata” ai due agenti utilizzando una potente 357 magnum.
Entrato negli USA nel 2021 grazie all’Operation Allies Welcome voluto da Joe Biden, Lakanwal faceva parte delle Zero Units, un gruppo paramilitare che in teoria dipendeva dall’intelligence afghana ma sostenuto dalla CIA, i cui membri, poi accusati dai gruppi per i diritti umani di aver ucciso dei civili, erano addestrati per svolere incursioni notturne contro sospetti talebani.
Ora Lawanwal rischia 15 anni per “assalto a scopo di omicidio” ma, nel caos in cui i due agenti non dovessero sopravvivere, l’accusa nei suoi confronti diventerebbe quella di omicidio di primo grado.

Donald Trump
Kash Patel, ił capo dell’FBI, ha confermato che i federali continueranno a trattare il caso come terrorismo, indagando sul passato di Lakanwal e sui suoi legami sia negli USA che in Aghanistan
Il presidente Donald Trump ha definito la sparatoria “Un atto di malvagità, odio e terrore” e ha schierato ulteriori 500 guardie a Washington, oltre alle 2mila già presenti, e ha accusato Joe Biden e il suo Operation Allies Welcome.
Ora, il presidente americano intende dare l’avvio as un completo riesame dei permessi di entrata negli USA concessi agli afghani dal suo predecessore, sospendendo anche tutte le nuove richieste e quelle pendenti.
