
Scontro tra pullman e camper sulla Rieti-Terni: 6 morti e 34 feriti
Incidente sulla superstrada al confine tra Lazio e Umbria. 6 morti, tra cui due conducenti, e 34 feriti. Attivati subito i soccorsi con una squadra di psicologi per i passeggeri sopravvissuti. Aperto un fascicolo per omicidio stradale plurimo.
Incidente tra un pullman e un camper che si sono scontrati sulla superstrada Rieti-Terni, al confine tra Umbria e Lazio. Il bilancio attuale è di 6 morti e 34 feriti. Nell’impatto sono state coinvolte anche tre auto, una delle quali si è ribaltata.
Quattro delle vittime, due autisti e due passeggeri, si trovavano sul bus che svolgeva un servizio di navetta per la cascata delle Marmore. Tre dei feriti gravi erano stati trasportati in codice rosso in eliambulanza negli ospedali di Terni e del Gemelli di Roma. Uno di loro è poi deceduto. Gli altri feriti, tra cui un bambino, sono stati trasferiti negli ospedali di Foligno, Rieti e Terni con codici verde e giallo.

La macchina dei soccorsi, subito attivata, ha coinvolto anche un gruppo di psicologi per fornire supporto ai passeggeri sopravvissuti. Secondo una prima ricostruzione fornita dalla Polizia stradale di Rieti, che sta operando insieme a quella di Terni, nel corso di un intenso acquazzone con forti raffiche di vento (che hanno causato anche la caduta di alberi) il camper diretto a Terni avrebbe invaso la corsia di marcia del pullman che si dirigeva verso Rieti.
Il procuratore Antonio Laronga ha aperto un fascicolo per omicidio stradale plurimo. mentre oggi si svolgeranno gli alcool test sui corpi dei due conducenti deceduti, oltre alle autopsie sulle altre vittime. Gli inquirenti stanno anche cercando le Dash Cam a bordo dei veicoli coinvolti, i cui video potrebbero aver registrato gli attimi prima dell’impatto.

La Regione Umbria, si legge in una nota, “si è immediatamente attivata sul fronte sanitario con la centrale operativa, applicate le procedure maxi emergenze, allertate le 4 aziende sanitarie, i pronto soccorso di Terni, Foligno, Perugia e Spoleto. Tutti gli ospedali della regione hanno messo a disposizione posti letto liberi per accogliere i feriti. Oltre tutte le attività cliniche per i feriti, è stato attivato a Terni anche il sostegno per il supporto psicologico anche per i familiari e le altre persone coinvolte nel terribile incidente”
Il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, ha ringraziato i soccorritori e le Forze dell’ordine intervenute nella zona, per poi aggiungere: “Sono vicino alle persone rimaste ferite, ai loro cari e a tutti i passeggeri dell’autobus coinvolto, che stanno vivendo ore di paura e smarrimento“.
