
Oggi il premier Giuseppe Conte convoca una riunione a palazzo Chigi per le misure di sostegno a imprese e partite IVA
Conte stamane vede Gualtieri e l'AD della CDP Palermo per decidere in merito alle garanzie da dare per i prestiti ad imprese e lavoratori con partita IVA
Questa mattina è previsto un incontro a palazzo Chigi fra il premier Conte, il ministro dell’economia Gualtieri e l’amministratore della CDP Palermo, per decidere quali garanzie concedere per gli aiuti economici per le imprese e le partite IVA.
Da quanto ha dichiarato il ministro per lo sviluppo economico Patuanelli le garanzie che lo Stato darebbe per i prestiti fino a 25.000 euro sono del 100%, di eguale misura per i prestiti fino a 800.000 euro per le imprese. La percentuale si riduce a 90% per i prestiti fino a 5 milioni di euro, mentre per le grandi aziende dovrebbe entrare in campo il SACE. Dopo i gravi errori degli scorsi giorni da parte dell’Inps, il cui sito era stato attaccato dagli hacker ora secondo le parole di Conte, il governo finita il lockdown che si pensa possa arrivare fino oltre il 23 Aprile, dovrebbe avviare la auspicabile fase “2”, ovverosia la riapertura graduale delle imprese e delle attività commerciali e il sostegno alle aziende e partite IVA, oltre che ai nuclei familiari più bisognosi.
E se tanti altri Stati dell’Unione Europea ma anche del resto del Mondo, hanno già immesso liquidità sul conto bancario di imprese e cittadini, da noi ad oggi l’unica cosa vera che si è vista è solo l’autocertificazione per poter uscire dalla propria abitazione.
Da quando è incominciata l’emergenza del covid-19 molte imprese hanno chiuso i battenti e ci sono anche i primi suicidi di giovani che erano rimasti senza lavoro. Le vere e drammatiche conseguenze di questa chiusura del paese si vedranno a fine emergenza del virus, il momento in cui per molti imprenditori e nuclei familiari arriverà la vera chiusura e fame, se il governo non passa dalle chiacchiere ai fatti, che fino ad oggi non abbiamo visto.
