
Ultim’ora: assolto il cantante Marco Carta dall’accusa di furto alla Rinascente. Il PM aveva chiesto una condanna a otto mesi di carcere
Il cantante Marco Carta è stato assolto dall'accusa di furto di magliette fatto per il quale fu arrestato alla fine di Maggio. Il cantante è stato assolto con formula piena.
Poche ore fa la sesta sezione penale del Tribunale di Milano, ha assolto con formula piena il cantante sardo Marco Carta (foto dell’Ansa) dall’accusa di furto di magliette avvenuto a Milano nella sede della rinascente, reato per il quale il cantante fu arrestato insieme all’infermiera Muscas, la sola che è stata mandata in carcere.
Il Tribunale ha ritenuto che i fatti così come configurati dal pubblico ministero, Nicola Rossatto, il quale aveva chiesto una condanna a otto mesi di carcere e una multa di 400 euro, non costituiscono reato e i video proiettati in aula dimostrerebbero che i fatti contestati a Carta non sussistano da qui l’assoluzione per ” non aver commesso il fatto”. Subito dopo aver appreso la notizia dal suo avvocato, Marco Carta ha così commentato la sentenza;” per me finisce un incubo” e ha poi postato un commento su Instagram, il social di condivisione di foto e post degli utenti, forte anche dei migliaia di follower che ha dalla sua e dei fans che lo seguono. Il pubblico ministero dal canto suo ha annunciato appello avverso la sentenza di assoluzione, e pertanto, il procedimento giudiziario per il cantante, qualora l’appello sia fondato e accolto dai giudici di secondo grado, potrebbe continuare, ricordiamo che si è colpevoli solo dopo il terzo grado di giudizio.
Per la Muscas, l’altra imputata insieme a Carta, il suo avvocato ha chiesto la messa in prova presso un’associazione di volontariato di Cagliari, che si occupa di difesa e assistenza di chi ha subito violenze fisiche e morali. Per ora la sentenza ha assolto Carta da ogni accusa, si attenderà l’appello del pubblico ministero per vedere se questa vicenda spiacevole per il cantante finisce qui oppure avrà un nuovo scenario e ulteriori sviluppi.
