
Al via il green pass in tutta Europa: ecco come funziona
Dl 1 Luglio ripartono i viaggi e il turismo in Europa grazie al green pass europeo per chi si sarà vaccinato contro il Covid-19 con entrambe le dosi, per chi è guarito dal Covid-19, o per chi ha effettuato un tampone molecolare da meno di 48 ore.
E’ finalmente entrato in vigore il green pass europeo; il certificato che permetterà di viaggiare in tutta Europa e partecipare ad alcuni eventi. Sì perchè, la “certificazione verde” non solo permetterà ai cittadini di spostarsi in Europa e in Italia ma di assistere anche ad eventi pubblici ed entrare nei luoghi, che prevedono un’affluenza di pubblico e quindi assembramenti, come per esempio stadi, discoteche, cerimonie o altri eventi simili, come fiere, congressi ed eventi artistici ma anche di accedere alle strutture assistenziali.
“Il Certificato Digitale Europeo Covid è il simbolo di un’Europa aperta e sicura che si sta aprendo con cautela mettendo al primo posto la tutela della salute dei nostri cittadini”, ha spiegato la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen.
Sono stati generati già 200 milioni di certificati per coloro che vorranno oltrepassare i confini nazionali, senza nessuna restrizione in modo da far ripartire anche il turismo e ripopolare spiagge, città e luoghi d’arte, di cui alcuni sono stati dimenticati.
Come funziona nel dettaglio?
Per poter beneficiare di questi “vantaggi”, occorrerà rispettare alcuni requisiti:
- essersi vaccinati contro il Covid-19 con entrambe le dosi,
- essere guariti dal Covid-19 e quindi aver sviluppato gli anticorpi,
- aver effettuato un tampone molecolare da meno di 48 ore.
Il certificato viene rilasciato dalle autorità nazionali e sarà disponibile sia in formato cartaceo o digitale, per utilizzarlo basterà tenere sottomano il codice QR, proprio come già facciamo come i biglietti aerei o del treno. Durerà dodici mesi, a partire da quattordici giorni dopo l’ultima dose del vaccino anti-Covid mentre per chi ha avuto il covid ed è guarito, sarà valido, per 180 giorni a partire dal test PCR positivo. Il riconoscimento del pass varia da stato a stato, ognuno potrà decidere dopo quanto riconoscerlo e rilasciarlo, se dopo la prima dose o dopo la seconda.
Non è obbligatorio, chi rispetta i requisiti potrà averle auotomaticamente su richiesta.
