
Parigi brucia, incendio a Notre Dame. La Procura indaga per incendio colposo
Le fiamme domate durante la notte. Tanti i danni ma il presidente Macron annuncia: "La ricostruiremo". Intanto l'Isis esulta sui social
Sono state finalmente domate le fiamme che hanno quasi distrutto la celebre cattedrale di Notre Dame (la foto è del Corriere.it) che ha preso fuoco nel pomeriggio di ieri. Ad annunciarlo questa mattina presto è stato il portavoce della municipalità di Parigi. La struttura è salva, ma i danni sono molti. Il rogo infatti, iniziato dal centro dell’edificio, ha presto raggiunto sia il tetto sia la guglia di 93 metri, fino a farla crollare. Sedici statue del tetto si sono salvate perché erano state rimosse per essere restaurate lo scorso 11 aprile. Sono intatte anche la tunica di San Luigi e la corona di spine di Cristo, che secondo la tradizione viene custodita a Notre Dame e che è fra le sue reliquie più preziose.
Nella chiesa erano in corso dei lavori di restauro e pare che l’incendio si sia sviluppato da una impalcatura esterna che cingeva l’imponente cattedrale eretta oltre 800 anni fa. L’intera area è stata prontamente evacuata ed oltre 400 vigili del fuoco sono intervenuti con le pompe e le autogru per spegnere il fuoco. Fortunatamente nessun visitatore è rimasto ferito ma migliaia di persone in lacrime hanno assistito a questo brutto spettacolo. “Come tutti i nostri compatrioti, sono triste di vedere una parte di noi andare in fiamme, ma faremo di tutto per ricostruire Notre Dame”, ha assicurato il presidente Emmanuel Macron che ieri sera ha deciso di rinviare il discorso alla nazione in diretta tv per recarsi subito sul posto. Intanto su Twitter i militanti dell’Isis hanno esultato davanti alle immagini della cattedrale in fiamme. Secondo quanto riporta il sito di intelligence Site, hanno definito il rogo un colpo “ai cuori dei leader crociati”. Ora la Procura parigina indaga per incendio colposo.
La cattedrale, nel cuore della capitale francese, è una delle costruzioni gotiche più famose del mondo ed è il monumento storico più visitato d’Europa, secondo solo alla Basilica di San Pietro. Fu costruita dall’anno 1163 al 1344. Proprio lo scorso anno la Chiesa cattolica francese aveva lanciato un appello per raccogliere fondi e avviare delle opere di restauro. L’incendio è scoppiato nel primo giorno delle celebrazioni della Settimana Santa che anticipa la Pasqua. Circa 13 milioni di turisti visitano ogni anno Notre Dame.
