Istat: il tasso di occupazione cresce e arriva ai livelli pre-covid

Istat: il tasso di occupazione cresce e arriva ai livelli pre-covid

Buone notizie per il mondo del lavoro: il tasso di disoccupazione in Italia diminuisce arrivando al 9% e al 26% tra i più giovani. Nel mese di Dicembre 2021, il tasso di occupazione femminile è cresciuto, le donne lavoratrici sono 9 milioni

Dai dati elaborati dall’Istat riguardante la situazione relativa al post-pandemia da Covid 19, emerge che l’occupazione  in Italia si  è rialzata leggermente. Il tasso di disoccupazione è sceso al 9% e al 26% tra i più giovani, della fascia 15-24 anni.

“Il lieve calo dell’occupazione nel mese di novembre e la sostanziale stabilità registrata a dicembre rallentano la crescita dell’occupazione osservata a partire dal mese di febbraio 2021 (con l’unica eccezione del mese di agosto). Rispetto a gennaio, infatti, il numero di occupati è cresciuto di oltre 650mila unità e il tasso di occupazione è più elevato di 2,2 punti percentuali. Rispetto al periodo pre-pandemia (febbraio 2020), il tasso di occupazione è tornato allo stesso livello (59,0%) mentre il tasso di disoccupazione, al 9,0%, è ancora inferiore di 0,6 punti e quello di inattività è salito dal 34,6% al 35,1%” si legge nella relazione.

La diminuzione delle persone che cercano lavori si rileva tra le donne e per tutte le fasce d’età tranne per quella che va dai 35 ai 49 anni.

Nel mese di Dicembre si è registrato un aumento del tasso di occupazione  rispetto al 2020 del 2,4% e un importante rialzo di quella femminile: 54.000 occupate rispetto a Novembre  e di 377.000 rispetto a Dicembre. Dai dati emerge che c’è stata una diminuzione degli uomini (52.000 occupati) su base mensile e un rialzo di 163.000 unità su base annua.

Le donne occupate sono 9 milioni, gli uomini 13,1. Stabile la fascia 15-64 anni .

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