Roma: Virginia Raggi e la sua maggioranza persa

Roma: Virginia Raggi e la sua maggioranza persa

“Il Sindaco di Roma non ha più la maggioranza in Assemblea capitolina. E' il triste epilogo dell'Amministrazione Cinquestelle: in cinque anni nessun problema della Capitale è stato risolto e rimangono solo disastri e promesse non mantenute", ha detto il presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni.

Altri 4 consiglieri comunali in uscita, Virginia Raggi ha perso così la maggioranza al comune di Roma. In Aula Giulio Cesare. il Movimento 5 Stelle non è più maggioranza e ora la Sindaca rischia anche la sfiducia. Ad annunciare la mini diaspora, da tempo annunciata da all’operato della Raggi, è stata Donatella Iorio. “Ho appena protocollato la mia richiesta di uscita dal M5S”, ha detto nel corso del suo intervento in consiglio comunale, “Mi sono anche disiscritta dal Movimento”. A seguirla Marco Terranova, Enrico Stefano ed Angelo Sturni. I quattro consiglieri hanno inoltre annunciato la nascita di un nuovo gruppo, denominato “Il piano di Roma”.

“Ci siamo sentiti di prendere le distanze da un modo di fare che ci ha esasperato. Ora nasce un nuovo gruppo in Assemblea. Se ho parlato con la sindaca? No. E’ abbastanza complicato parlare con Raggi. Sono secoli che ormai non si riesce…”, ha spiegato il consigliere Enrico Stefano non senza una stoccata: “la sindaca non ha più la maggioranza ma in realtà era così anche prima”, riferendosi alla fuga di Marcello De Vito (ora passato a Forza Italia) che tecnicamente, per un voto, aveva già di fatto sottratto la superiorità numerica ai pentastellati capitolini. La scelta dei quattro consiglieri arriva alla vigilia di una possibile scissione del Movimento.

“Il Sindaco di Roma non ha più la maggioranza in Assemblea capitolina. E’ il triste epilogo dell’Amministrazione Cinquestelle: in cinque anni nessun problema della Capitale è stato risolto e rimangono solo disastri e promesse non mantenute”, ha detto il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni. “Come nei 10 piccoli indiani hanno perso altri pezzi, sono rimasti in 19, è ora che la sindaca Virginia si dimetta”, ha invece detto scherzando Roberto Gualtieri, deputato del Pd e avversario di Raggi per la corsa al Campidoglio. Anche dal fronte leghista arriva l’attacco: “La Raggi è di fatto sfiduciata. I suoi ex compagni di partito fuggono, probabilmente in direzione Pd, e la lasciano senza maggioranza in Aula. La spina è stata staccata: ora aspettiamo l’ufficializzazione delle dimissioni”, ha dichiarato il sottosegretario al Mef e coordinatore regionale Lazio della Lega, Claudio Durigon. Mentre il candidato sindaco di Roma, leader di Azione, Carlo Calenda, ha sottolineato che la Raggi andrà sconfitta, ma non nei palazzi: “La sindaca Virginia Raggi non si combatte con le manovre di palazzo e i giochetti della maggioranza. Raggi la si sconfigge alle urne”.

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