
Green Pass, verso l’obbligo per discoteche e nei ristoranti al chiuso
Tra gli obiettivi del Governo per evitare l'ennesima ondata di contagi, sta valutando l'ipotesi di rendere obbligatorio l'uso del green pass nei ristoranti al chiuso e nelle discoteche, dal 26 Luglio, in modo da dare l'accesso solo alle persone che hanno il certificato.
Dal 26 Luglio la certificazione verde o chiamata anche “green pass” potebbe essre obbligatorio in tutti i luoghi dove si possono creare assembramenti, come nei ristoranti al chiuso e discoteche. Quest’ultime potrebbero riaprire dando l’accesso solo a coloro che sono stati vaccinati o coloro che presentano l’esito negativo di un tampone o che sono guariti dal Covid.
Questa al momento è la linea pensata dal Governo, anche se l’elenco dei luoghi che chiederanno il green pass sarebbe già pronta.
Tutto ciò a causa del peggioramento del quadro epidemiologico dovuto alle nuove varianti del coronavirus. Lo scoppio di diversi focolai in tutta Italia e gli assembramenti, come ha spiegato anche il coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico, Franco Locatelli, ” hanno favorito una ripresa netta della circolazione virale. Nelle ultime 24 ore abbiamo avuto un incremento di circa 300 casi.L’ età media dei contagiati è di 28 anni, dato che dimostra come i contagi siano legati soprattuttto popolazione giovane”.
Inoltre, l’uso obbligatorio del green pass è ormai in questi ultimi giorni il tema più discusso soprattutto tra i diversi partiti.
