Afghanistan: i talebani conquistano anche Kandahar e Ghazni. Ormai vicina la presa di Kabul
Le milizie talebane hanno appena preso Ghazni, a soli 150 km da Kabul, oltre a rivendicare la conquista di Kandahar e, poche ore dopo, anche di Herat. Salgono così a dodici i capoluoghi caduti in mano ai talebani nel giro di una settimana. L’intelligence Usa: “Kabul può cadere in 90 giorni”.

A confermarlo è il portavoce dei Talebani Zabihullah Mujahid con un post su Twitter ”Kandahar è completamente conquistata. I Mujahedin hanno raggiunto la Piazza dei Martiri. Grazie ad Allah”. Ricapitolando, dall’inizio dell’avanzata talebana in Afghanistan sono dodici i capoluoghi presi: : Zaranj, Shebergan, Sar-e-Pul, Kunduz, Taloqan, Aybak, Farah, Pul-e-Khumri, Faizabad, Ghazni, Kandahar e Herat. Conquiste spesso annunciate sui social network con diversi video, che tra l’altro mostrano la presa del quartier generale della polizia.

Zabihullah Mujahid
Quasi ognuna di queste dodici città ha una sua importanza strategica o religiosa: Kandahar, in particolare, presa dopo un mese di assedio, è particolarmente importante per i talebani e per gli studenti coranici, poiché è qui che nacque il Mullah Omar. Mentre Ghazni si trova sulla cosiddetta Ring Road, un’importante strada che collega le città principali del paese, oltre a essere relativamente vicina al vero obiettivo delle milizie: Kabul. Un’altra città conquistata, Kunduz, è considerata sia un’importante porta d’ingresso per i territori afghani del nord, ricchi di materie prime, sia un crocevia di collegamenti per altre città fondamentali per l’avanzata talebana, sia una zona cuscinetto con la frontiera del Tajikistan, una delle rotte più sfruttate per i traffici di eroina e oppio, importante fonte di finanziamenti per le milizie talebane, che da qui si dirigono verso l’Asia centrale per raggiungere l’Europa.
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“Posso confermare che la città (Ghazni, ndr) è caduta nelle mani dei talebani questa mattina. Hanno preso il controllo di aree chiave: l’ufficio del governatore, il quartier generale della polizia e la prigione“, ha riferito Nasir Ahmad Faqiri, capo del Consiglio provinciale, aggiungendo che in città i combattimenti sono ancora in corso.
Una situazione, questa, che i governi di Regno Unito e USA avevano previsto già una settimana fa, quando hanno invitato i loro cittadini presenti in Afghanistan ad abbandonare subito il paese e messo in guardia chi intendeva recarvisi. Londra: “È molto probabile che i terroristi tentino di eseguire attentati in Afghanistan. Metodi specifici di attacco si stanno evolvendo e stanno diventando sempre più sofisticati” mentre su Twitter l’Ambasciata americana a Kabul dichiarò che “L’ambasciata degli Stati Uniti invita i cittadini americani a lasciare l’Afghanistan immediatamente usando i voli commerciali disponibili. Considerate la situazione della sicurezza e la riduzione dello staff, la capacità dell’ambasciata di assistere i cittadini americani in Afghanistan è estremamente limitata, persino nella capitale”.
Il governo di Kabul, da parte sua, ha proposto ai Talebani, che sostengono di avere ormai il controllo del 70% del paese, una condivisione di poteri in cambio dell’immediata cessazione delle violenze. Ma la teoria più diffusa è che Kabul potrebbe essere conquistata dai talebani ben prima dei 90 giorni temuti dall’intelligence americana, a meno che non vengano intrapresi interventi militari dall’esterno.
