Protesta no vax, stazioni blindate. “Tolleranza zero”, Sindacati contro blocco treni. La polemica si accende.

Protesta no vax, stazioni blindate. “Tolleranza zero”, Sindacati contro blocco treni. La polemica si accende.

Dal Viminale, Lamorgese avverte: “"Non verranno tollerati minacce e inviti a commettere reati utilizzando il web".

Il Green pass diventa da oggi obbligatorio per scuole, treni, aerei e bus a lunga percorrenza e la tensione è altissima per possibili blitz del popolo del “no”, pronto a bloccare stazioni e aeroporti, blindati dalle forze dell’ordine.

Un tam tam partito da alcuni giorni via social ma che sembra ormai avere assunto le caratteristiche di una vera e propria strategia organizzata. Il mezzo per diffondere odio e minacce è Telegram, un servizio di messaggistica dove, in diversi canali, vengono pubblicati numeri di telefono privati, centralini delle istituzioni (compreso quello di palazzo Chigi), fino agli indirizzi di casa di medici e virologi, nemici giurati dei no vax.

Il Garante della privacy è intervenuto ricordando che “diffondere senza consenso dati personali” è  “un atto illecito che può determinare anche l’applicazione di pesanti sanzioni”.   Ad essere preso di mira anche il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio. “Un altro infame da giustiziare”, “è necessario il piombo”, “devi crepare”, il tenore delle frasi comparse nelle ultime ore nelle chat.

Non si scompone il titolare della Farnesina, al quale è arrivata solidarietà bipartisan: “il clima d’odio e le minacce di questi vigliacchi non fermeranno la campagna vaccinale”, ha detto. Ma le persone minacciate aumentano ogni giorno: ieri è stata la volta anche del governatore dell’Emilia Romagna Stefano Bonaccini e dell’ex premier Romano Prodi, mentre   sono otto le persone identificate e denunciate finora dalla Digos di Genova per le intimidazioni via social all’infettivologo Matteo Bassetti.

Il Viminale annuncia il pugno di ferro. “Non verranno tollerati minacce e inviti a commettere reati utilizzando il web”, afferma il ministro Luciana Lamorgese condannando le minacce contro esponenti di Governo, politici, medici e giornalisti, che “sono oggetto di indagini”.

“Non saranno ammesse illegalità in occasione delle iniziative di protesta nei pressi delle stazioni ferroviarie pubblicizzate sulla rete perdomani”, aggiunge.   C’è chi assimila queste iniziative al terrorismo, come il sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri.

“Quando vengono bloccati i treni, quando vengono malmenate le persone, per me è terrorismo”, afferma, mentre  i sindacati sono compatti nel condannare qualsiasi iniziativa violenta. “Auspichiamo un doveroso ripensamento da parte dei promotori della protesta. Serve un piano di sicurezza per tutelare lavoratori e utenti” e “sostenere la campagna vaccinale”, affermano unitariamente Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti.  Quello di oggi è, quindi,  un “crash test” per il Pass, che allarga il suo utilizzo anche alla scuola. Una seconda fase che potrebbe essere il preludio ad un utilizzo ancora più ampio, come ad esempio negli uffici pubblici.

Proprio ieri, il sindaco di Imperia, Claudio Scajola, ha annunciato che per accedere alle sedi comunali sarà necessario avere il Green pass o un tampone negativo effettuato nelle 48 ore precedenti.

La Federazione italiana pubblici esercizi chiede una “estensione progressiva” del certificato in caso di aumento dei contagi, ma parte dei sindacati si dice contrario.

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