
Spara e uccide ladro: indagato per eccesso legittima difesa
Secondo le ultime ricostruzioni sembrerebbe che il 34enne ucciso fosse armato di una pistola a salve e che l'abbia puntata contro il tabaccaio durante la fuga. Continuano nel frattempo le ricerche dei tre complici.
È indagato per eccesso colposo di legittima difesa il tabaccaio che ieri sera ha ucciso con un colpo di fucile un ladro sorpreso in casa in provincia di Frosinone. È quanto si apprende da fonti della Procura di Cassino, diretta da Luciano D’Emmanuele. Inizialmente fonti investigative avevano parlato dell’ipotesi di un’iscrizione per il reato di omicidio.
A Santopadre c’è il silenzio. La piazza è vuota, la tabaccheria di Sandro Fiorelli è chiusa e i pochi residenti riuniti davanti al bar non hanno voglia di parlare della vicenda che ha coinvolto il loro compaesano che ieri notte ha ucciso uno dei ladri che si era introdotto nella sua abitazione.
Il Paese ha espresso sui social la solidarietà a Sandro, siamo tutti con lui. Purtroppo, oggi la situazione economica italiana è quella che è, i giovani – perché quei rapinatori erano giovani – non lavorano e per vivere delinquono”.
Secondo le ultime ricostruzioni sembrerebbe che il 34enne ucciso fosse armato di una pistola a salve e che l’abbia puntata contro il tabaccaio durante la fuga. Continuano nel frattempo le ricerche dei tre complici.
