
Napoli, morta la prima Boss della Camorra
E' morta a Castellammare di Stabia, all'età di 85 anni, la prima donna camorrista, Pupetta Marasca, al secolo Assunta Marasca.
E’ morta all’età di 85 anni, la prima donna camorrista, Pupetta, al secolo Assunta Marasca. A soli 20 anni dopo aver perso il marito Pasquale Simonetti, vendico la sua morte, uccidendo il mandante Antonio Esposito, suo testimone di nozze.
Venne arrestata e condannata a 13 anni ma le fu ridotta la pena a 10, Nel corso del tempo, fu accusata prima dell’omicidio di Ciro Galli, uomo di Raffaele Cutolo, ma fu poi assolta per la mancanza di prove e poi di aver ordinato la morte di Aldo Semerari, criminologo e psichiatra che aveva dichiarato pazzo Cutolo. Fu assolta anche dalle accuse di tentata estorsione ad una banca e traffico di droga.Nel 1974 fu ucciso in un agguato il figlio, Pasquale, il cui corpo non venne mai ritrovato.
Nel corso della sua vita, ha avuto diverse esperienze legate al mondo dello spettacolo:vinse il titolo di Miss Rovigliano nel 1953 mentre nel 1967 recitò nel film “Delitto a Posillipo”ispirata alle sue numerose vicende giudiziarie. Successivamente aprì due negozi di abbigliamento e si innamorò del camorrista Umberto Ammaturo, da cui ebbe due figli.
Della vita e della storia di Pupetta Mediaset ne ha realizzato anche una miniserie che è andata in onda nel 2013 su Canale 5, ispirata proprio alla biografia della donna interpretata dall’attrice Manuela Arcuri.
