
Csm, Marcello Viola a capo della Procura di Roma?
Giuseppe Pignatone è andato in pensione. Per la successione la sfida è a tre. Con Viola in lizza ci sono il procuratore capo di Palermo, Francesco Lo Voi e quello di Firenze, Giuseppe Creazzo. La decisione finale è attesa per metà giugno
Le elezioni europee sono passate ed ora i riflettori sono tutti puntati su chi sarà nominato a capo della Procura di Roma al posto di Giuseppe Pignatone, andato in pensione lo scorso 9 maggio. Il favorito è Marcello Viola, 62 anni, originario di Cammarata ed attuale procuratore generale di Firenze (la foto è di Repubblica Palermo). E’ lui infatti il candidato più votato dalla quinta commissione del Consiglio superiore della magistratura, competente per gli incarichi direttivi. Viola ha avuto 4 voti dai togati Piercamillo Davigo, di Autonomia&Indipendenza e Antonio Lepre, di Magistratura Indipendente, dai laici Emanuele Basile (Lega) e Fulvio Gigliotti (M5S). Una preferenza ciascuno è andata invece agli altri due candidati, il procuratore di Palermo, Francesco Lo Voi e quello di Firenze, Giuseppe Creazzo. In favore di Creazzo ha votato Gianluigi Morlini, il consigliere di Unicost-Unità per la Costituzione, mentre per Lo Voi il magistrato di Area Democratica per la Giustizia, Mario Suriano. Su questi tre nomi si è ristretta la scelta della commissione rispetto ai 13 candidati in lizza per il dopo-Pignatone. La decisione finale è attesa per metà giugno e spetterà al plenum del Consiglio Superiore della Magistratura, dopo che anche il ministro della Giustizia avrà espresso il suo parere.
I candidati
Marcello Viola è stato procuratore di Trapani, ha combattuto la mafia e ed è stato componente dell’ufficio Gip di Palermo negli anni più difficili della repressione del fenomeno criminale. Viola oggi è procuratore generale di Firenze ed è molto attivo anche nella lotta all’abusivismo edilizio.
Giuseppe Creazzo, attuale procuratore della Repubblica di Firenze, è stato a capo anche della procura di Palmi, dove si è specializzato nella lotta alla ‘ndrangheta. È stato giudice del Tribunale di Reggio Calabria e Consigliere presso la corte d’Appello della stessa città, dove ha svolto anche le funzioni di sostituto procuratore della Repubblica.
Francesco Lo Voi è stato componente elettivo del Csm dal 2002 al 2006, membro nazionale all’Aja di Eurojust, unità di cooperazione giudiziaria dell’Unione Europea, sostituto procuratore generale presso la corte di Appello di Palermo e sostituto procuratore generale presso la corte di Cassazione. Attualmente è procuratore della Repubblica di Palermo.
