Farina di insetti: i decreti dei ministri Lollobrigida, Urso e Schillaci

Farina di insetti: i decreti dei ministri Lollobrigida, Urso e Schillaci

Francesco Lollobrigida, Adolfo Urso e Orazio Schillaci, rispettivamente ministri di Agricoltura, Made in Italy e Salute, hanno firmato ieri i decreti per regolamentare in Italia il commercio di 4 diverse farine derivate dagli insetti. Lollobrigida: “Pensiamo serva un’etichettatura che specifichi in modo puntuale e visibile quali prodotti hanno derivazione da questi insetti”.

I decreti sono stati firmati in seguito agli accordi raggiunti mercoledì scorso durante la Conferenza Stato delle Regioni, e riguardano quattro schemi su altrettante versioni di farina di insetti, già autorizzate dall’Unione europea: farina di grillo, di larve Alphitobius diaperinus, di tarme Tenebrio molitor e di Locusta migratoria.

I punti specifici sono: scaffali dedicati appositamente ai soli prodotti contenenti farina di insetti, con indicazioni chiare, ed etichette contenenti tutte le informazioni. In modo da dare la possibilità ai consumatori di distinguere bene i prodotti.

Francesco Lollobrigida

 

Come hanno infatti confermato i tre ministri: “Abbiamo immaginato nei livelli comunicativi la provenienza del prodotto, i rischi connessi al consumo e il quantitativo presente all’interno di ogni cibo che vede la presenza di questa natura abbiamo anche identificato come modalità di vendita quella di dedicare degli scaffali appositi in maniera che chi sceglie larve, grilli o locuste può indirizzarsi verso quegli scaffali e chi non vuole farlo, che credo sarà la maggioranza degli italiani, se ne terranno lontano“.

Orazio Schillaci

Commentando la riunione di mercoledì, Federico Caner, coordinatore della commissione politiche agricole della Conferenza delle Regioni, ha specificato che i quattro decreti prevedono anche il coinvolgimento del Ministero della salute per esaminare di volta in volta i rischi per la salute dei consumatori, e la necessità di indicare sull’etichetta la percentuale di farina di insetti, anche quando è presente a livelli minimi, per evitarne l’abuso e possibili frodi. Il ministro Schillaci dichiara che, nel vigilare sul rispetto di queste norme sul campo, saranno coinvolto il Nas (Nucleo anti sofisticazioni).

Chi acquista questi prodotti a base di farine di insetti” aggiunge il Ministro della salute “Deve sapere che c’è un rischio di allergia, anche se adesso non sappiamo quantificare quanto nello specifico”. Un rischio che deve essere ben specificato, al punto che nei decreti è previsto il divieto di farina di larve di Alphitobius diaperinus ai minori di 18 anni.

Adolfo Urso

Non discuto il fatto che ci si possa nutrire di quello che è più idoneo alla propria alimentazione” ha aggiunto il Ministro dell’agricoltura “Ma vanno indicazioni chiare, altra cosa sono i cibi sintetici che mettono in discussione il rapporto fra uomo e natura“.

I decreti sono stai poi notificati alla Commissione europea, che ha tre mesi di tempo per segnalare eventuali anomalie. Se la Commissione non risponde entro la scadenza, vale la regola del silenzio/assenso e i decreti saranno pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale. E allora nei supermercati arriveranno i prodotti con farina di insetti, ma con tutte le regole stabilite dai tre ministri.

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