Decreto carburanti: il Governo taglia le accise per 20 giorni

Decreto carburanti: il Governo taglia le accise per 20 giorni

Il Governo vara un decreto per contrastare gli aumenti di prezzo dei carburanti. Accise tagliate per 20 giorni. Meloni: “La priorità in questo momento“. Previsti anche aiuti per gli autotrasportatori, il potenziamento della Social card e del ruolo di Mr. Prezzi e il controllo della filiera.

Via libera al Decreto carburanti per limitare i rincari di benzine e diesel in seguito al confitto in Iran. Il taglio durerà 20 giorni, e ne saranno beneficiari tutti gli utenti. In pratica assorbe il rinforzo della Social card, che in teoria riguardava solo i redditi bassi.

Giorgia Meloni

La conferma arriva anche da Giorgia Meloni: “Siamo intervenuti oggi (ieri, ndr) in Consiglio dei ministri con un decreto che riguarda il prezzo del carburante, la priorità in questo momento. Siamo intervenuti con tre misure, di fatto. Noi tagliamo 25 centesimi al litro, introduciamo un credito d’imposta per gli autotrasportatori, perché non vogliamo che l’aumento del prezzo di trasferisca sui beni di consumo, e diamo vita al meccanismo anti-speculazione che, di fatto, lega il prezzo del carburante all’andamento reale del prezzo del petrolio, introducendo delle sanzioni per chi dovesse discostarsi. Quindi combattiamo la speculazione e intanto abbassiamo immediatamente il prezzo“.

Matteo Salvini

Ancora più numeri li fa Matteo Salvini: “Pochi minuti da, il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto carburanti che prevede un sostanzioso taglio delle accise, che già dalle prossime ore si trasformerà in una riduzione del prezzo della benzina e del diesel“.

Il ministro dei Trasporti e vicepremier passa poi a specificare che, in parallelo “Bisogna vedere cosa succede in Medio Oriente. Ma non stiamo parlando di 3 o 4 centesimi al litro, ma di 20-25 centesimi al litro, è chiaro che questo deve essere automaticamente tolto dal prezzo: se oggi il diesel è mediamente a 2-2,10 euro, domani deve scendere sotto i 2 e sotto l’1,90“.

Adolfo Urso

Tra le altre misure ci sono anche il potenziamento del ruolo di Mr. Prezzi (il garante per la sorveglianza dei prezzi), annunciato già nei giorni scorsi dal ministro Adolfo Urso. Poi, nei due mesi successivi all’entrata in vigore del decreto, l’istituzione di “Uno speciale regime di controllo dei fenomeni distorsivi lungo la filiera di approvvigionamento e distribuzione dei carburanti“, un bonus straordinario per sostenere gli autotrasportatori contro il caro carburante, e un ulteriore potenziamento della Social card “Per sostenere il potere di acquisto dei nuclei familiari meno abbienti, anche a seguito dell’incremento del costo del carburante“.

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