
Omicidio stradale in Veneto: convalidato l’arresto per Angelika Hutter
Convalidato l’arresto con l’accusa di omicidio stradale plurimo per Angelika Hutter, la 32enne tedesca che giovedì scorso ha investito una famiglia di Favaro Veneto. Tra le ipotesi quella di una distrazione al cellulare o un gesto volontario.
Il gip Enrica Marson ha convalidato l’arresto di Angelika Hutter per omicidio stradale plurimo. La turista tedesca ha investito intorno alle 15 di giovedì scorso una famiglia nel centro di Santo Stefano di Cadore, in provincia di Belluno in Veneto. Nell’impatto sono deceduti Marco Antoniello, suo figlio Mattia, di due anni, e la nonna del bambino, Maria Grazia Zuin. A essere sopravvissuta è la sola Elena Potente, Moglie di Marco Antoniello.
Gli esami tossicologici e alcolemici svolti su Angelika Hutter hanno dato risultati negativi, ma la donna non era stata subito interrogata, perché inizialmente ricoverata nel reparto psichiatria dell’ospedale di Venezia. Ora si trova rinchiusa nel carcere femminile della Giudecca a Venezia. Non sembra ricordare nulla dell’incidente e continua a ripetere “Ich bin in einem abgrund” (“Sono in un baratro“, in tedesco).
La convalida dell’arresto viene anche incontro alle richieste dei parenti delle vittime, che hanno chiesto di non rilasciare la donna, dal momento che nella sua automobile sono stati ritrovati abiti, viveri, acqua, coperte e il necessario per un lungo viaggio. Si temeva quindi che la turista tedesca potesse fuggire all’estero.

Tra le prime ipotesi c’è anche quella di una distrazione al cellulare (Ora sequestrato e al vaglio degli inquirenti) o addirittura un gesto volontario. Secondo alcuni testimoni, la donna si sarebbe messa al volante della sua auto subito dopo una furiosa lite e avrebbe inveito contro le vittime, inoltre i carabinieri non hanno trovato segni di frenata sul luogo dell’incidente. Tra l’altro, la donna andava a 70kmh, al di sopra del limite cittadino di 50kmh.
Tra l’altro Angelika Hutter era già stata trovata in possesso di oggetti pericolosi, fermata a denunciata a Bolzano nei giorni precedenti all’incidente.
Ieri a Santo Stefano di Cadore è stato proclamato il lutto cittadino. “Siamo ancora tutti molto scossi per quello che è successo e lo percepisci chiaramente, girando per Santo Stefano” ha dichiarato il sindaco Oscar Meneghetti “Come dicevo, ci saranno le bandiere a mezz’asta e avremo la chiusura degli uffici pubblici. Potranno aderire tutti coloro che lo vorranno, naturalmente, in segno di vicinanza e rispetto“.

Angelika Hutter
Per le 13 di oggi si prevede una conferenza stampa del procuratore Paolo Luca presso il Comando Provinciale di Belluno, dal momento che secondo la Procura le ricostruzioni finora fatte dell’incidente sono “Caratterizzate da imprecisioni e, talora, anche da vere e proprie fantasie, destinate a creare confusione e sconcerto nell’opinione pubblica“.
Quindi “Per evitare l’ulteriore diffusione di notizie inesatte o di fantasia e per consentire un’informazione rispettosa dei fatti e corretta” continua Paolo Luca “Considerate anche le plurime richieste provenienti da giornali e televisioni si rende necessario organizzare una conferenza stampa nel corso della quale la Procura fornirà le sole notizie compatibili col rispetto del segreto d’indagine“.
