
Libia: Meloni a Tripoli incontra Dbeibeh e al-Menfi
Giornata di impegni ieri in Libia per Giorgia Meloni, che ha incontrato il Presidente del Consiglio Presidenziale e il Primo Ministro del Governo di Unità Nazionale libico. Meloni “un partenariato su base paritaria fondato su progetti concreti”. Sul tavolo la cooperazione bilaterale, la stabilità locale e la gestione dei flussi migratori.
Giorgia Meloni, si è recata ieri a Tripoli per incontrare il Presidente del Consiglio Presidenziale Mohamed Younis Ahmed al-Menfi e il Primo Ministro del Governo di Unità Nazionale libico, Abdul Hamid Mohammed Dbeibeh. Per l’occasione, la leader di Fratelli d’Italia era accompagnata dai Ministri dell’Università e Ricerca, Anna Maria Bernini, della Salute, Orazio Schillaci, e per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi.

Mohamed Younis Ahmed al-Menfi
In seguito all’incontro, nella cornice del Piano Mattei, sono state firmate le dichiarazioni riguardanti le cooperazioni su salute, sport e ricerca universitaria. Subito dopo Meloni si è quindi recata a Bengasi per incontrare il maresciallo Khalifa Haftar con cui ha dialogato anche delle iniziative italiane nel settore della salute e dell’agricoltura e nell’area della Cirenaica, oltre a confermare la diponibilità del Governo italiano a contribuire alla ricostruzione di Derna, dopo l’alluvione dello scorso anno.
Giorgia meloni, leggiamo in una nota di Palazzo Chigi, “ha espresso apprezzamento per i risultati raggiunti dalla cooperazione” tra Italia e Libia, aggiungendo che è “fondamentale intensificare gli sforzi in materia di contrasto al traffico di esseri umani, anche in un’ottica regionale, e in linea con l’attenzione specifica che l’Italia sta dedicando a questa sfida globale nell’ambito della sua Presidenza G7“.

Abdul Hamid Mohammed Dbeibeh
A proposito di traffico di esseri umani e migrazione. Dopo il picco di sbarchi del 2023, oggi i dati sono in discesa. Secondo i dati del Viminale di questi giorni, dal primo gennaio al 7 maggio 2024 a oggi sono sbarcati 17.609 migranti contro i 44.684 dello stesso periodo del 2023.
Un calo del 60,59%. La Libia ha però superato la Tunisia come paese da cui partono i fluissi migratori diretti in Italia: 9.466 al 7 maggio 2024, quasi un quarto della stima totale.
Per questo motivo Meloni, oltre a manifestare soddisfazione per “i risultati raggiunti dalla cooperazione in ambito migratorio” ha sottolineato l’importanza di continuare su questa strada e intensificare gli sforzi in futuro.

Giorgia Meloni
Tra l’altro, con Dbeibeh e al-Menfi, la Premier italiana ha anche dialogato “dell’importanza di indire le elezioni libiche presidenziali e parlamentari, nel quadro della mediazione delle Nazioni Unite che va rilanciata. L’Italia, in tal senso, continuerà a lavorare per assicurare una maggiore unità di intenti della Comunità internazionale e per promuovere la cooperazione tra Libia e Unione Europea“.
Sul fronte della cooperazione bilaterale, Giorgia Meloni “ha ribadito l’impegno a lavorare con la Libia in tutti gli ambiti di interesse comune attraverso un partenariato su base paritaria fondato su progetti concreti, in particolare nel settore energetico e infrastrutturale“.
