Commissione Europea alla partenza. Ursula fa il bis e torniamo indietro di cinque anni

Commissione Europea alla partenza. Ursula fa il bis e torniamo indietro di cinque anni

Dopo i risultati dell’elezioni europee dell’otto e nove Giugno scorso, qualcosa era nell’aria e un arcano presagio oscuro balenava fra i pensieri degli elettori, ovverosia che il presidente uscente della commissione europea Ursula Von Der Leyer potesse essere rieletta una seconda volta. Purtroppo questo arcano presagio ieri è diventato una realtà e per l’ex ministro della difesa di Angela Merkel, si è aperto di nuovo lo scranno più alto della commissione europea. I voti ottenuti sono 401 ancor più dell’altra volta e a poco è servito il voto contrario dei gruppi di destra, che hanno confermato il no alla nascente commissione europea formata da popolari gruppo a cui aderisce il presidente della Commissione Europea, socialisti e Verdi. Fedele al suo impegno con gli italiani è il premier Giorgia Meloni da sempre nemica di questa potente lobby di sinistra, opponendo un no secco alla sua rielezione. Ora i giochi si complicano in quanto con questo no alla sua persona, il presidente della Commissione Europea potrà opporre il suo potere di veto alle nomine che coinvolgono il governo italiano, escludendolo dalle nomine più importanti. Ma l’aspetto più preoccupante di tutto è la riconferma del disegno della Commissione di riproporre l’assurdo “Green Dial” e politiche fiscali e monetarie sempre più oppressive per gli stati europei. Un ultima considerazione riguarda ormai la totale mancanza di considerazione del voto popolare, che avrebbe voluto un’altra Europa senza questi oscuri e foschi rappresentanti. Ma ancora una volta bisognerà aspettare cinque anni. Troppi e pesanti per un’Europa che vuole il cambiamento

CATEGORIES
TAGS
Share This

COMMENTS

Wordpress (0)