
Governo: oggi Giorgia Meloni in Senato
Oggi a Premier italiana sarà in Senato per discutere le linee guida in vista del prossimo Consiglio europeo. Sul tavolo la politica di difesa europea, l’immigrazione, la guerra in Medioriente e il rifiuto dell’Italia all’invio di truppe in Ucraina e all’utilizzo dei fondi di coesione per il riarmo
Giorgia Meloni sarà oggi in Senato dalle 14.30 per le comunicazioni in vista del Consiglio europeo a Bruxelles, previsto per il 20 e il 21 marzo. Da fonti parlamentari della maggioranza sappiamo che il punto principale dovrebbe essere il rafforzamento della sicurezza interna ed esterna dell’Unione europea, ma comunque nell’ambito di un’alleanza Nato inevitabile. Il tutto senza intaccare le finanze pubbliche.

Il documento presentato si articola in 12 punti, dove il Governo si impegna “a lavorare per realizzare una politica di difesa che rinforzi le capacità operative degli stati nazionali europei nel quadro dell’alleanza Nato. In un quadro geopolitico in cui si registrano fortissime tensioni e conseguenti pericoli. Obiettivo che si potrà raggiungere anche tramite l’introduzione di piani di garanzia pubblica per il finanziamento degli investimenti sia dell’industria della Difesa sia nei settori tecnologici, logistici e infrastrutturali, così come proposto dall’Italia in sede Ecofin dello scorso 11 marzo“.

Soldati ucraini, foto d’archivio
Sul tavolo anche il tema dei migranti, con l’impegno del Governo “a mantenere al centro dell’agenda europea il tema della migrazione” con una particolare attenzione all’utilizzo di strumenti moderni per la lotta all’immigrazione irregolare, una lista dettagliata di paesi di origine considerati sicuri e il partenariato con i paesi di origine e di transito dei migranti.
Ma nelle sue comunicazioni di oggi la leader di Fratelli d’Italia potrebbe anche ribadire alcuni punti già indicati in questi ultimi giorni, tra cui il no dell’Italia all’utilizzo di fondi di coesione per finanziare il riarmo e l’invio di truppe in Ucraina.

Re Abdullah II di Giordania
Tra l’altro uno dei temi del prossimo incontro europeo, le cui linee verranno discusse oggi in Senato, sarà la situazione in Medioriente, argomento già affrontato in colloqui tra Giorgia meloni e re Abdullah II di Giordania, paese che svolge un importante ruolo di mediazione in quelle zone.
Come si legge in una nota di Palazzo Chigi: “A Gaza rimangono urgenti i bisogni umanitari” e viene anche confermato che quest’anno si terrà a Roma la prossima riunione del Processo di Aqaba “per il rafforzamento della cooperazione internazionale nel contrasto del terrorismo, con un focus sulla regione dell’Africa occidentale“.
