
Pesaro: indagato l’ex sindaco Matteo Ricci
L’ex sindaco di Pesaro indagato per un affidamento di 500mila euro al Comune nel corso della precedente legislatura. Conte “Chiarisca al più presto”. Altri cinque indagati.
A campagna elettorale appena iniziata per le regionali nelle Marche (si voterà il 28 e 29 settembre prossimo), la procura di Pesaro apre un’indagine nei confronti di Matteo Ricci, che all’epoca dei fatti contestati era sindaco della cittadina.
La vicenda, per la quale altre cinque persone sono iscritte al registro degli indagati, riguarda i fondi di mezzo milione di euro assegnati al Comune nel corso della precedente legislatura. I fondi erano stati erogati soprattutto a due associazioni culturali per vari interventi, tra cui due installazioni in onore di Liliana Segre e del motociclista Valentino Rossi.

Matteo Ricci
Parliamo di un affidamento senza gara, dal momento che si trattava di una cifra al di sotto della soglia necessaria per un bando. Da tali affidamenti, secondo la Procura, anche Ricci avrebbe tratto un guadagno, non in denaro ma in termini “di consenso politico“.
A darne notizia è stato lo stesso Ricci in un video sui social. Il candidato governatore si dichiara estraneo ai fatti: “Sono sorpreso perché in vita mia, in 15 anni di amministrazione, non mi sono mai occupato di affidamenti pubblici, di lavori. Mi sono sempre fidato ciecamente dei miei dirigenti, dei miei collaboratori, come ho fatto in questo caso“.

Giuseppe Conte
Ricci ha subito avvisato la segretaria del Pd, Elly Schlein, e il leader M5s Giuseppe Conte. Conte si è riservato di “Valutare in modo approfondito le contestazioni mosse, perché una condotta disonesta sarebbe incompatibile con i valori del Movimento” e si augura che Ricci “possa chiarire al più presto con l’autorità giudiziaria per diradare gli eventuali dubbi e poter svolgere in piena serenità la campagna elettorale“.
