
Europa: approvato il piano di riarmo. Partiti italiani divisi sul voto
L’Eurocamera ha approvato la risoluzione del Libro bianco per la difesa europea. 419 voti favorevoli, ma Italia divisa, con 11 democratici astenuti. Schlein: “Serve una difesa comune, non la corsa al riarmo“.
Il Parlamento europeo ha approvato il piano di riarmo di Ursula von der Leyen, il cosiddetto Libro bianco, anticamere del ReArm Europe.
l testo è passato con 419 voti favorevoli, 46 astenuti e 204 contrari. La Commissione europea è stata però criticata per le modalità con cui ha presentato il piano di riarmo facendo ricorso all’articolo 122 del Trattato sul funzionamento dell’Ue. Con questa tattica, il piano non dovrà esaminato e votato dal Parlamento, che da parte sua si è pronunciato su una sola risoluzione, ma verrà presentato direttamente all Consiglio europeo.

Ursula von der Leyen
Tra i favorevoli troviamo la maggioranza dei Socialisti (tra i quali 10 italiani del Pd) e dei Popolari, poi i Verdi, i Liberali e molti dei Conservatori. Consenso da parte di Fratelli d’Italia e Forza Italia, parere contrario dalla Lega. Per quanto riguarda l’opposizione, il Pd si è diviso tra favorevoli e contrari.
Tra gli altri contrari ci sono i Patrioti (tra i quali la Lega), una piccola parte dei verdi e della Sinistra (dove milita anche il M5s) e una minoranza di Ecr.
Oltre al piano di ReArm Europe, la risoluzione sottolinea che l’Unione europea “Sta affrontando la più profonda minaccia militare alla sua integrità territoriale dalla fine della Guerra fredda. Si invitano i paesi Ue, i partner internazionali e gli alleati della NATO a rimuovere tutte le restrizioni sull’uso dei sistemi d’arma occidentali forniti all’Ucraina contro gli obiettivi militari sul territorio russo“.

Elly Schlein
Parzialmente contraria la segretaria del Pd, Elly Schlein che, pur sostenendo la difesa comune, critica il riarmo: “All’Europa serve la difesa comune, non la corsa al riarmo dei singoli Stati. Oggi al Parlamento si votava una Risoluzione sulla difesa comune, con molti punti che condividiamo, ma la Risoluzione dava anche appoggio a piano ReArm Europe proposto da Ursula von der Leyen, cui abbiamo avanzato e confermiamo molte critiche proprio perché agevola il riarmo singoli Stati facendo debito nazionale, ma non contribuisce alla difesa comune. anzi rischia di ritardarla. Quel piano va cambiato“.
