
Milano, donna accoltellata in piazza Gae Aulenti, la confessione dell’aggressore: “L’ho scelta a caso”
Il 59enne bergamasco, con precedenti per aggressioni, ha confessato di averla scelta casualmente ammettendo però, di aver voluto colpire in uno dei luoghi simbolo della finanza milanese.
Ha confessato Vincenzo Lanni, 59 anni, originario della Bergamasca, l’uomo fermato per l’accoltellamento di Anna Maria Valsecchi, dirigente di Finlombarda, colpita ieri mattina a Milano, in piazza Gae Aulenti, davanti alla Torre Unicredit, nel quartiere Isola, mentre andava a lavoro. Durante l’interrogatorio, Lanni ha dichiarato di non conoscere la vittima e di averla scelta “casualmente” tra le persone presenti in piazza. Dalle indagini emerge però che il colpo sarebbe stato premeditato: l’uomo avrebbe scelto di colpire in uno dei luoghi simbolo della finanza milanese, “volevo colpire in un luogo simbolo del potere economico”, avrebbe detto agli inquirenti.
Il nome di Vincenzo Lanni è noto alle forze dell’ordine. Nel 2015 era stato arrestato per aver accoltellato due pensionati nella Bergamasca. Condannato nel 2016 a otto anni di carcere e a tre anni in una struttura psichiatrica, aveva da poco terminato la pena e si trovava in una comunità di reinserimento, dalla quale era stato allontanato pochi giorni prima dell’attacco a Milano.
Dopo l’aggressione, l’uomo si era nascosto in una delle stanze dell’Hotel Mondial, in via Vitruvio, dove soggiornava da giovedì pomeriggio, nei pressi della stazione Centrale. E’ stato arrestato undici ore dopo grazie alla sorella gemella, che lo ha riconosciuto dalle immagini diffuse dagli inquirenti. A quel punto, i militari hanno effettuato il positioning del telefono del cinquantanovenne e hanno scoperto che agganciava la cella che copre la zona di corso Buenos Aires. Non è ancora chiaro cosa abbia fatto dopo l’aggressione, anche se l’uomo ha lasciato una traccia a Famagosta: lì, vicino all’Esselunga, ha abbandonato il giubbotto blu che indossava al momento del raid (come ripreso dalle telecamere della Biblioteca degli alberi). Poi è tornato in hotel e ha prenotato la stessa stanza per un’altra notte.
Nel frattempo, la vittima, Anna Maria Valsecchi, rimane sotto osservazione all’ospedale Niguarda. Dopo l’aggressione è stata soccorsa dai passanti mentre era ancora cosciente, con il coltello conficcato nella schiena. Trasportata d’urgenza in ospedale, è stata operata per una ferita penetrante al torace con pneumotorace sinistro. I medici confermano che la donna è fuori pericolo, ma la prognosi resta riservata.
Gli inquirenti stanno ora ricostruendo i movimenti di Lanni nelle ore precedenti l’aggressione e valutano l’ipotesi che l’uomo, in preda a un nuovo episodio psicotico, abbia pianificato un gesto dimostrativo “contro il sistema”, scegliendo un luogo altamente simbolico come piazza Gae Aulenti.
