
Morta l’ex brigatista rossa carceriera di Aldo Moro
Morta all’età di 72 anni l’ex brigatista rossa Anna Laura Braghetti. Fu la carceriera di Aldo Moro e anche coinvolta nelle morti di Vittorio Bachelet e dei poliziotti Piero Ollano e Antonio Mea.
Anna Laura Braghetti, l’ex brigatista rossa, è deceduta all’età di 72 anni dopo una lunga malattia. A darne la notizia è stata la famiglia: “Ci ha lasciati la nostra cara Anna Laura, circondata dall’amore dei famigliari e degli amici. I funerali si svolgeranno in forma strettamente riservata, nella sua comunità degli affetti“.
Ex militante della colonna di Roma delle Brigate rosse, Anna Laura fu protagonista di uno degli episodi più drammatici della storia italiana: fu lei, quando era ancora incensurata, ad affittare l’appartamento in via Montalcini dove venne imprigionato Aldo Moro. Tra l’altro la donna visse nell’appartamento per controllare la detenzione del presidente della Democrazia cristiana durante i famosi 55 giorni del sequestro.

Nata a Roma il 3 agosto 1953 da una famiglia medio borghese, Anna Laura iniziò a lavorare come impiegata negli anni ’70, per poi entrare nelle Brigate rosse. Come ha raccontato anni dopo: “La mia scelta di entrare in un’organizzazione armata è stata frutto di un lungo, lento corteggiamento. Un avvicinamento graduale, come un meccanismo che scatta clic dopo clic, fino al momento finale in cui la macchina è avviata in tutta la sua potenza“.
Dopo la morte di Aldo Moro, la donna scelse la clandestinità, diventando parte attiva delle azioni delle Brigate rosse. Il 3 maggio 1979, durante un’incursione alla sede della DC, insieme a Francesco Piccioni sparò contro una volante della Polizia, provocando la morte di Piero Ollano e Antonio Mea.
Pochi mesi dopo, a febbraio del 1980, Braghetti insieme a Bruno Seghetti partecipò all’omicidio di Vittorio Bachelet, all’epoca vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura. Venne infine arrestata il 27 maggio dello stesso anno e condannata all’ergastolo.
