Corruzione in Ucraina. L’Ue avverte: “Vi danneggia la reputazione”

Corruzione in Ucraina. L’Ue avverte: “Vi danneggia la reputazione”

Indagini sul sistema correttivo da 100 milioni di dollari che sarebbe stato organizzato in Ucraina da Timur Mindich, sodale di Zelensky. Il presidente ucraino rischia di non essere rieletto. Crosetto invita a “Non giudicare un paese per due corrotti“.

Per gli inquirenti la vicenda ruota intorno a un sistema correttivo da 100 milioni di dollari relativo alle forniture energetiche della compagnia Energoatom, che sarebbe stato gestito da Timur Mindich, molto vicino a Zelensky, che è fuggito in seguito a una fuga di notizie, poco prima di una perquisizione nei suoi quattro appartamenti.

Secondo la Sapo (procura specializzata anticorruzione) Mindich avrebbe sfruttato il suo legame privilegiato con il presidente ucraino per le sue attività criminali. Ora, secondo le analisi di alcune testate giornalistiche ucraine, Zelensky rischia seriamente di non essere rieletto alla presidenze.

Per il giornale online Ukrainska Pravda “la grande questione è capire cosa sapesse (Zelensky, ndr) di tutte queste mazzette e del malaffare. Io non credo che Mindich potesse agire così liberamente, se non con la luce verde di qualcuno molto importante“.

Volodymyr Zelens’kyj

Dal momento che ci saranno delle procedure per l’annessione europea dell’Ucraina (il paese ha ottenuto lo status di candidato il 23 giugno del 2022) l’Europa sta sollecitando chiarezza e trasparenza su questa vicenda.

Da  Bruxelles, pur ammettendo che tali accuse danneggiano la reputazione di Kiyv, sottolineano comunque che “Questa indagine dimostra che in Ucraina sono presenti e operativi degli organismi anticorruzione, ma la Commissione continuerà a monitorare la situazione“.

Stephanie Lose

Stephanie Lose, alla presidenza di turno europea per gli affari economici, ha commentato: “L’Ucraina dovrà impegnarsi costantemente per le riforme e per rafforzare tutte le componenti della società. Questo vale anche per le componenti anticorruzione. Ma non ci dovrebbero essere dubbi sul forte sostegno europeo all’ìUcraina“.

Da parte sua, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha subito preso provvedimenti, imponendo sanzioni nei confronti di Mindich e congelando i suoi beni.

Matteo Salvini

Per quanto riguarda l’Italia, Matteo Salvini teme che i finanziamenti inviati a Kiyv  possano alimentare ulteriormente questo mercato di corruzione. Per il leader della Lega, più che inviare armamenti e denaro, l’Italia dovrebbe incentivare una soluzione diplomatica tra Zelensky e Vladimir Putin.

Mentre Guido Crosetto, pur sottolineando di comprendere i timori che i finanziamenti italiani possano essere sfruttati per la corruzione, invita a non giudicare “Un paese per due corrotti. Anche gli americani e gli inglesi che sono sbarcati in Sicilia non hanno giudicato litalia per la presenza della mafia“.

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