
Milano: il dottor Stramezzi ricoverato in coma al policlinico
Andrea Stramezzi, medico che all’epoca del Covid-19 fu critico nei confronti dell’obbligo vaccinale, si trova in coma al policlinico di Milano. Il figlio Pietro: “Ho fatto chiedere ai medici se ritengono possibile un avvelenamento. hanno risposto che è possibile“.
Il dottor Andrea Stramezzi è stato ricoverato in condizioni gravi al policlinico di Milano ed è in coma. A riferirlo è stato il figlio Pietro: “Papà è stato trovato in fin di vita. Non sappiamo ancora cosa sia successo, è ora in terapia intensiva, in coma, al policlinico di Milano. Ha sacrificato tutto per salvare gli altri, facendosi molti nemici. Preghiamo per lui insieme“.
Stramezzi si è laureato in medicina e chirurgia all’università di Pavia, per poi specializzarsi in odontoiatria, igiene e medicina preventiva e ortognatodonzia. Nel periodo della pandemia da Covid-19, da volontario medico del Ministero della salute, divenne famoso per le sue posizioni contro l’obbligo dei vaccini.

Ha fatto parte anche del Comitato scientifico “Terapia domiciliare Covid-19” per organizzare un protocollo di cure. Le sue posizioni gli diedero una certa notorietà, con oltre 90mila iscritti a una sua pagina sui social.
Ancora il figlio Pietro ha poi pubblicato vari post con gli aggiornamenti sulle condizioni di salute del medico. Una delle frasi, che sottolinea come Stramezzi stava “facendosi molti nemici” fa pensare a ipotesi alternative.
Come ha sottolineato Pietro Stramezzi in uno dei suoi aggiornamenti: “Ho fatto chiedere ai medici che lo hanno in cura se ritengono possibile un avvelenamento. hanno risposto che è possibile, in quanto molti veleni non sono rilevabili con semplici esami tossicologici. Continueranno a fare esami“.
