Pozzuoli, si barrica in casa e minaccia di far esplodere l’intera palazzina con una bombola di gas. Preso

Pozzuoli, si barrica in casa e minaccia di far esplodere l’intera palazzina con una bombola di gas. Preso

Giuseppe Di Bonito, 25 anni, ha disturbi psichici e chiede una nuova casa ed un lavoro stabile. Solo dopo 30 ore i carabinieri sono riusciti a bloccarlo

Tragedia sfiorata a Pozzuoli. Giuseppe Di Bonito di 25 anni si è barricato in casa con l’anziana madre per quasi 30 ore minacciando di far saltare in aria il palazzo dove abitava con una bombola di gas. Solo con un blitz scattato questa notte alle 4 da parte del GIS, il gruppo speciale dell’Arma dei carabinieri, il giovane è stato bloccato e neutralizzato.

La dinamica

Il folle gesto è avvenuto in un appartamento di una palazzina di edilizia popolare al terzo piano di via Vitaliano Brancati,a Monterusciello, quartiere della periferia nord di Pozzuoli dove l’uomo viveva da anni. Si barrica in casa con la mamma la sera del 29 luglio. Secondo il racconto di alcuni residenti il ragazzo tiene sotto scacco l’intero fabbricato, minacciando di far esplodere tutto con una bombola di gas. Ne lancia una nel cortile condominiale che fortunatamente non esplode ma che getta tutti nel panico. Inutili i tentativi della polizia per farlo desistere dai suoi propositi e riportarlo alla ragione, soprattutto per liberare la madre. Un carabiniere, con un parente del giovane, ha provato a raggiungerlo in casa, ma è stato colpito con un oggetto contundente alla testa. 25 famiglie dello stabile sono state fatte evacuare ed hanno dormito in un albergo, mentre i carabinieri tentavano di entrare inutilmente all’interno dell’appartamento.

Il blitz del nucleo GIS dei carabinieri è scattato pochi minuti prima delle 4 della seconda notte. Mentre dal piano superiore i mediatori hanno distratto il ragazzo, sul balcone sono stati lanciati dei flashbang stordenti. Giuseppe è finito a terra intontito e i corpi speciali si sono calati immediatamente giù con le corde, immobilizzandolo, senza che lui opponesse resistenza.

Secondo una prima ricostruzione il 25enne, con disturbi psichici, chiedeva una casa nuova e un lavoro. Risponderà ora di lesioni, violenza, resistenza e minaccia a pubblico ufficiale. La madre, stremata, è stata soccorsa dal 118.

 

 

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