
A Napoli i Funerali di Giovanbattista Cutolo
Svolti i funerali di Giovanbattista Cutolo, ucciso a Napoli da un minorenne dei quartieri spagnoli. L’arcivescovo: “Disarmare Napoli, amare Napoli, educare Napoli”. Oggi la madre del musicista incontra Giorgia Meloni.
Nella chiesa di Gesù nuovo di Napoli si sono svolti ieri i funerali di Giovanbattista Cutolo alla presenza di migliaia di persone e del ministro della cultura, Gennaro Sangiuliano, di Matteo Piantedosi, del sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, del capo della Squadra mobile della Questura di Napoli, Alfredo Fabbrocini (Che con i suoi agenti rintracciò l’aggressore di Cutolo), e di Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania.

Matteo Piantedosi
Oltre al prefetto di Napoli, Claudio Palomba, l’attore Giacomo Rizzo, il questore Maurizio Agricola e i cantanti neomelodici, Gianluca Capozzi, Rosario Miraggio e il premio David di Donatello, Franco Ricciardi, gli assessori regionali Bruno Discepolo e Mario Morcone, il vicepresidente della Camera, Sergio Costa, la sottosegretaria ai Rapporti con il Parlamento, Pina Castiello, la deputata Annarita Patriarca, il consigliere regionale ed ex rettore dell’università di Salerno, Aurelio Tommasetti, e il rettore dell’università della Campania, Gianfranco Nicoletti.
Poco prima dell’inizio della cerimonia Ludovica Giovanbattista, sorella della vittima, ha affidato a un’amica la lettura di una sua lettera dedicata al fratello: “Napoli sei tu e non Gomorra, non è Mare fuori o il Boss delle cerimonie. Mamma sta lottando per te, con la forza di cento uomini, perché non puoi essere definito da quello che ti è successo. Io non sono figlia unica. Siamo sempre Giogiò e Lulù”.

Chiesa del Gesù nuovo a Napoli
“Chiedo rispetto, silenzio. E giustizia per mio figlio” ha dichiarato durante la funzione la madre del ragazzo, Daniela Di Maggio, “È il momento del dolore e del raccoglimento. Giovanbattista ci teneva al rispetto e alla legalità. Fatelo per lui, siate discreti in queste ore di dolore insopportabile”.
Nella sua omelia, l’arcivescovo ha aggiunto: “Quella mano l’abbiamo armata anche noi. Se qualcuno un tempo ha detto fuggite, e qualcun altro oggi dice scappate, io vi dico: Restate! Restate! E operate una rivoluzione di giustizia e di onestà! Restate e seminate tra le pietre aride dell’egoismo e della malavita il seme della solidarietà, il fiore della fraternità, la quercia della giustizia! Disarmare Napoli, amare Napoli, educare Napoli”.

Il giovane musicista dell’orchestra Scarlatti è stato ucciso da un minorenne (Ora trasferito in un carcere fuori dalla Campania) con alcuni colpi di pistola la mattina del 31 agosto scorso, per una lite degenerata nella piazza del Municipio di Napoli.
Oggi Daniela Di Maggio, come promesso dalla stessa Premier italiana pochi giorni fa, incontrerà Giorgia Meloni: “Lei mi è molto vicina, le istituzioni sono venute tutte. La morte innocente di Giovanbattista deve servire al riscatto dell’umanità. È stato un crimine contro l’umanità uccidere mio figlio”.

Nel frattempo, questa mattina è in corso un’operazione delle Forze dell’ordine nella zona dove è avvenuto l’omicidio, con lo scopo di identificare i residenti ed effettuare varie perquisizioni in quello che è considerato uno dei quartieri più difficili del capoluogo campano. 300 agenti sono al lavoro, con l’ausilio di elicotteri della Polizia di Stato.
